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il detenuto Antonio Caponera inginocchiato mentre prega la Madonna d'Oriente

Per grazia ricevuta: gli ex voto di Maria SS. dell’Oriente - Tagliacozzo (AQ)

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Il Santuario della Madonna dell'Oriente risale al XIV secolo.  E’ collocato a circa 3 km dal centro abitato di Tagliacozzo, su un colle che domina la vallata del fiume Imele.

L'impianto religioso si compone di due corpi di fabbrica trasversali tra loro, la chiesa è a pianta irregolare e il convento a pianta rettangolare. L'interno si divide in tre navate.  Sulle pareti superiori della navata centrale sono dipinte le scene di vita di S. Francesco. Un campanile, di forma quadrangolare, molto alto, definisce la parte absidale.La pavimentazione è in lastre di marmo. Il Campanile, a base quadrata è ubicato nel lato sinistro della navata laterale.

I più antichi documenti in cui viene citata la chiesa di S. Maria de Orienna risalgono ai primi del XIV secolo, ma le origini dovrebbero essere ben più antiche, come prova la stessa icona, risalente almeno alla prima meta del sec. XIII.

Secondo la tradizione, I'immagine sarebbe scampata alla furia iconoclasta di Leone III Isaurico e giunta miracolosamente in Italia. La chiesa, come impianto generale, fu costruita nel 1688 e fu consacrata nel 1742.
Nella seconda metà dell'Ottocento la chiesa subì forti trasformazioni architettoniche. Nel 1978 fu realizzato il nuovo altare in mosaico e la decorazione dell'abside  ad opera del mosaicista Cesare Vitali e del pittore Antonio D'Acchille.
 

Il santuario  meta per secoli di fedeli e pellegrini  sta vivendo un periodo felice e di vivacità spirituale e organizzativa. Attualmente è retto dai Carmelitani. Oltre a conservare l’icona della duecentesca Madonna dell’Oriente, traslata probabilmente da Ravenna dove era giunta scampando alla persecuzione iconoclasta di Bisanzio, ospita un ricco Museo dedicato al Mondo Orientale. E’ aperto alle visite la domenica e nelle festività, ma è visitabile tutti giorni tramite richiesta al santuario. L’importante patrimonio  di  antichità egiziane, etiopiche, orientali,  numismatica e filatelica ospita una interessante raccolta di ex voto, icone bizantine, arredi sacri e monete provenienti dal Medio Oriente, reperti archeologici, preziose cinquecentine e di altri volumi rari.

 

The sanctuary, for centuries a pilgrimage destination, is situated in the surroundings of Tagliacozzo.

Attested already in the XVI century, it preserves the thirteenth-century image of the Madonna from the Orient, which is told to have been transferred here from Ravenna, where it had been brought after escaping the iconoclastic persecution in Byzantium. The sanctuary contains also an Oriental Museum, which exhibits votive offerings, Byzantine icons, sacred arrays and coins form the Middle East. (EN)

L.T. 02-09-2021
immagine: la scena raffigura il detenuto Antonio Caponera inginocchiato mentre prega la Madonna d'Oriente, all'interno del carcere. Reca la scritta P.G. R. e: Nel.giorno.della/festa.Antonio.Capo/nera. Il riferimeto è al miracolo occorsogli il giorno della festa quando, dopo aver pregato la Madonna ancor più intensamente perchè venisse riconosciuta la sua innocenza, gli si aprirono le porte della prigione miracolosamente ed ottenne la libertà (cfr. A. COTTONE, Catalogo, in "Per grazia ricevuta. Gli ex voto nel Santuario di Maria SS. dell'Oriente in Tagliacozzo", Tagliacozzo, 2012, pp. 28-113)

Via Oriente, 148 - Tagliacozzo (AQ)

http://www.comune.tagliacozzo.aq.it/

0863 610257