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I RITI DEL TRIDUO E LA SCALA SANTA - CAMPLI

Giovedì Santo: la Lavanda dei piedi: durante la Messa in Coena Domini si svolge il suggestivo rito della Lavanda dei piedi; finita la celebrazione i fedeli iniziano a peregrinare devotamente da una chiesa all'altra per il pio esercizio dei Sepolcri.  Principalmente sono le donne che, con il capo coperto dal tradizionale velo muliebre percorrono, pregando, l'interno delle chiese in ginocchio fino a raggiungere il Sepolcro.

Venerdì Santo: la Processione lungo le vie del Centro Storico: La processione del Venerdì Santo a Campli ha origini molto antiche e risale fino al Medioevo. Il corteo religioso che accompagna la statua devozionale della Madonna Addolorata in cerca del Figlio inizia dalla Chiesa della Madonna dei Sette Dolori (oggi Chiesa di San Paolo Apostolo), annessa al Santuario della Scala Santa. Nella piazza principale, di fronte alla Cattedrale di Santa Maria in Platea, ad attendere il simulacro della Madre, c’è il feretro del Cristo Morto. La processione si svolge secondo un antico e prestabilito rituale a cui prendono parte le confraternite cittadine, gli Incappucciati, le Pie Donne, i Giudei, la Maddalena, la Veronica, i bambini che recano i Simboli della Passione, il complesso bandistico della Città di Campli e le autorità civili e religiose. Il corteo processionale attraversa le vie del centro storico, creando un impatto scenografico carico di suggestioni che richiama fedeli e visitatori da tutta la Regione.

Sabato Santo: la benedizione delle pizze di Pasqua nella tradizione gastronomica Pasquale: il periodo di Quaresima si conclude con la Veglia del Sabato Santo con il "lucernario"  e la benedizione dell’acqua lustrale.  Nell'attesa della Risurrezione di Cristo, le celebrazioni dei riti Pasquali vedono protagoniste le donne e i fornai del Paese al lavoro per preparare il dolce tipico della ricorrenza: la “Pizza di Pasqua”. Questo profumatissimo pane dolce a lunga lievitazione, che ricorda un pò il panettone, vede tra i suoi ingredienti principali canditi, uva passa e un inconfondibile aroma di anice e di limone. La Pizza di Pasqua o Spianata simboleggia, insieme alle uova sode che si portano in chiesa durante la Veglia per la benedizione, la fecondità e il rinnovamento dopo il lungo periodo di Quaresima. La mattina di Pasqua è tradizione consumare "la colazione benedetta", un rito collettivo praticato ancora oggi a base, proprio, di Pizza di Pasqua e uova sode.

Campli (TE) - città che dal settembre 2018 è parte del Club de I Borghi più Belli d’Italia - conserva uno dei luoghi sacri più legati al mistero della Passione, Morte e Resurrezione di Cristo e - dunque - alle celebrazioni della Pasqua: il Santuario Scala Santa. Istituito il 21 gennaio 1772 con Bolla di Papa Clemente XIV - per interessamento dell’avvocato Giampalma Palma, padre dello storico Niccola e Priore della Confraternita delle Sacre Stimmate di S. Francesco - il Santuario venne aperto al culto il 12 maggio 1776. Fu proprio Papa Clemente XIV a concedere ufficialmente alla Scala Santa di Campli lo stesso privilegio dell’Indulgenza plenaria appartenente alla Scala Santa di Roma. Privilegio riconfermato da Papa Giovanni Paolo II che, nella bolla papale del 13 gennaio 2002, riconosceva l’indulgenza plenaria anche ai fedeli che visitano la Scala Santa di Campli in tutti i Venerdì di Quaresima. Costituita da 28 gradini in legno d’ulivo da salire rigorosamente inginocchiati ed in preghiera per ottenere la remissione dei peccati, la Scala Santa è anche un luogo di grande valore artistico. All’interno, sei tele raffiguranti la Passione di Cristo, attribuite al teramano Vincenzo Baldati, permettono ai credenti in preghiera di unirsi spiritualmente alle sofferenze del Salvatore. Alla sommità della scalinata, protetta da una grata, la Cappella della “Sancta Sanctorum”, custodisce pregevoli reliquiari napoletani, una tela con il “Cristo Salvator Mundi” e la processionale statua dell’Addolorata. Lungo la scala di discesa, simbolo del fedele rigenerato dalla Grazia Divina, due affreschi raffigurano “S. Elena” e “Papa Clemente XIV” e quattro medaglioni rappresentano episodi evangelici legati alla Risurrezione.

Indulgenze Plenarie nel periodo Pasquale:   Tutti i venerdì di Quaresima (su concessione di nuova Bolla papale il 14 gennaio 2000 del Pontefice San Giovanni Paolo II); Terza domenica di Pasqua (dai primi Vespri del sabato ai Vespri del lunedì);

Le Indulgenze negli altri periodi dell’anno :  Solennità di Pentecoste (dai primi Vespri del sabato ai Vespri del martedì); Terza domenica di settembre (dai primi Vespri del sabato ai secondi Vespri del lunedì); L'ultima domenica di ottobre (dai primi Vespri del sabato ai secondi Vespri del lunedì);

 Indulgenza parziale: tutti gli altri giorni dell’anno

Orario invernale: tutti i giorni dalle ore 8:00alle 18:00 - orario estivo: tutti i giorni dalle 8:00 alle19:00. Aperto tutti i giorni dalle ore 9:30 alle 13:30 e dalle 16:00 alle 18:30.

Servizi offerti:

- Servizio accoglienza turistica e front office
- Visite guidate gratuite su prenotazione a gruppi di +20 persone
- Distribuzione materiale informativo e guide

Rettore del Santuario, Don Adamo Varanesi: cell. 333 810 0562
email: info@scalasantacampli.it - www.scalasantacampli.it/

Ufficio Turistico del Comune di Campli:

Contatti: tel. 0861 5601207 - cell. 328/8732772 - E-mail: turismo@comune.campli.te.it

(LT)



Indirizzo: Campli (TE) - 64012

Dal: 09-Aprile-2020

Al: 12-Aprile-2020

42.7273891, 13.6877892