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Il Fagiolo Tondino del Tavo

Il prodotto: Il Tondino del Tavo (“fasciule a bucielle”) è un legume unico nel suo genere dalle origini antichissime.

E' racchiuso in un baccello allungato che può contenere fino a otto semi, ha un colore che va dal bianco latte all’avorio e forma tondeggiante. È dotato di elevate proprietà nutrizionali, con una buccia sottilissima che ne consente una cottura rapida e una veloce digeribilità. È un prodotto unico, puro e antico, profumato e dal sapore delicato, ritenuto dagli agricoltori il perno su cui ricostruire buona parte dell’economia di un’intera comunità, che vuole metterne in risalto la preziosità e distinguerlo dalle imitazioni.

Come si prepara: la pianta, per le sue caratteristiche di portamento, necessita di sostegno e di un terreno poco profondo e povero di sostanza organica: terreni d’elezione sono infatti quelli sabbiosi e/o ciottolosi, perché, se coltivato in terreni particolarmente ricchi di calcare, il Tondino del Tavo risulta di difficile cottura. In passato si seminava, dopo la mietitura del cereale, direttamente sulle stoppie. La semina avviene dopo il 15 giugno e la fioritura mediamente intorno alla seconda decade di agosto. Il momento della semina è molto importante in quanto, come riportato da alcuni produttori, semine anticipate ad aprile portano ad avere piante rigogliose, ma non produttive. Il periodo di maturazione coincide con l’ultima decade di ottobre.

Dove si produce: Il fiume Tavo nasce sul Gran Sasso e dà il nome al piccolo legume coltivato con premura e dedizione proprio nella zona posizionata lungo la vallata nella quale scorre delimitato dai Comuni di CollecorvinoMoscufo, Penne Farindola a Loreto Aprutino a Cappelle sul Tavo nella provincia di Pescara. I produttori sono riuniti in un Consorzio che ne garantisce la tutela.

Come gustarlo: il suo consumo è per lo più allo stato secco, da solo e più spesso in abbinamento nelle minestre, squisiti con la pasta fatta in casa (le sagne), con le verdure di campo (li cascigne). Non manca il consumo allo stato fresco in cui, dopo la raccolta, i baccelli vengono sgranati e il frutto, allo stato ceroso, viene conservato in frigo e utilizzato come provvista durante il periodo invernale.

Eventi: Festa del Tondino del Tavo a Contrada Remartello di Loreto Aprutino (Pe) in ottobre.

Storia:  il Fagiolo Tondino per molto tempo è scomparso, lasciando il posto al tipico Fagiolo Borlotto, più economico e dalla crescita rapida. Dopo anni in cui quello che storicamente e popolarmente era chiamato “fasciule a bucielle” per la somiglianza col piccolo e tondo pisello è scomparso dalle scene, un lungo e attento lavoro di ricerca ha riportato sulle tavole degli abruzzesi il tesoro smarrito.

Fa parte di: Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT)

L.T. 15-05-2020

42.4627158, 14.0754528