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Il Pecorino di Atri

Il prodotto: Il Pecorino di Atri è una varietà di formaggio pecorino tradizionale.

Si presenta con una crosta di diversa durezza e intensità di colore a seconda della stagionatura, con la tipica impronta delle tradizionali fuscelle di giunco utilizzate come contenitori. L’aroma e il sapore hanno intensità variabile in funzione dell’età di stagionatura che va dai 40 giorni ai 2 anni, e sono comunque legati alle essenze presenti nelle erbe di pascolo e nei foraggi utilizzati

Come si prepara: si ottiene da latte intero crudo di pecora con caglio di agnello o di capretto ed è un formaggio a pasta semidura, semicruda, con occhiatura minuta e poco diffusa.

Dove si produce: nella zona di Atri (Te), al confine fra le province di Teramo e Pescara.

Come gustarlo: il formaggio presenta delle peculiarità ben distinte a seconda del grado di stagionatura: lo “sprisciocco” è ottenuto dalla cagliata appena formata e una particolare pressatura con le mani, il “primo sale”, comunemente utilizzato per la preparazione del formaggio fritto e l’“incerate”, di breve stagionatura, ha pasta bianca e morbida dal sapore leggermente acidulo; la media stagionatura è apprezzata per il sapore intenso, mentre gli appassionati prediligono la forma più stagionata ha un sapore decisamente piccante. Si è soliti conservarlo sott'olio extravergine d'oliva locale dopo averlo stagionato 40-60 giorni nella crusca o, molto più raramente, nella cenere. Sott'olio il Pecorino di Atri si ammorbidisce acquisendo dall'olio una particolare fragranza che lo rende inimitabile.

Eventi: Sagra degli arrosticini e del formaggio pecorino ad Atri (Te) in agosto.

Fa parte di: Prodotti agroalimentari tradizionali (PAT)

L.T. 18-05-2020

 

 

42.5772704, 13.9724141