Salta al contenuto principale
x

Il Timballo Teramano

Immancabile a Natale, Pasqua e nelle grandi occasioni, il timballo di scrippelle è una ricetta tipica della tradizione culinaria teramana. Questa gustosa pietanza potrebbe essere confusa con la lasagna ma in realtà è un prodotto totalmente differente, non è infatti composto da sfoglie di pasta bensì dalle scrippelle, dischi sottilissimi di acqua, farina e uova, preparati su una padella caldissima. Il timballo è ricco di "pallottine" come quelle dei maccheroni alla chitarra e i leggerissimi strati di scrippelle ospitano spinaci, uova, dadini di formaggio o mozzarella, carciofi o zucchine. Naturalmente ognuno ha la sua variante a seconda della “micro zona”, frazione o collina di provenienza.
Preparazione
Disporre le scrippelle su una teglia (che può essere o non essere unta), in modo che ne sia foderata e ne fuoriescano le estremità, formare uno strato del pasticcio costituito da sugo, carciofi, zucchine,  scamorza tagliata a dadini e besciamella da pezzetti di uova sode e da una manciata di parmigiano. Spennellare, se si vuole, con un composto di uovo sbattuto, sale, parmigiano e latte. Continuare così, con una serie di strati, sino ad esaurimento degli ingredienti. Ripiegare i lembi delle scrippelle che sporgono dalla teglia e coprire il tutto con altre due scrippelle. Mettere il pasticcio al forno caldo e a calore moderato, tenervelo per 20 minuti circa e gustarlo tiepido. 

(AMM)