Tappa che si svolge tra i territori della Piana del Fucino Est (Valle del Giovenco) e Valle Peligna, al cospetto del Morrone. Usciti dall’abitato di Gioia dei Marsi ci si dirige verso il Cimitero Comunale da dove si prosegue su strada sterrata a salire verso Località Le Grippe per poi raggiungere Fonte di Vico, monumento storico del XV secolo.
Si prosegue in salita verso Colle Truscino per poi prendere una leggera discesa verso Valle dei Fiori, con un panorama incantevole per arrivare a Rifugio Silone, nel tenimento del comune di Pescina. Si scende verso il centro abitato di Pescina dove troviamo i simboli della comunità come le chiese di San Berardo, Sant’Antonio di Padova, la Basilica di Santa Maria delle Grazie, la Casa Museo di Giulio Mazzarino, la Casa Museo di Ignazio Silone e la Tomba di Ignazio Silone.
A questo punto, sempre su strada sterrata, si intraprende una salita abbastanza difficoltosa che, attraversando il sottopasso dello storico Ponte Ferroviario realizzato nel 1885 lungo la ferrovia Roma-Pescara, si arriva al Valico di Forca Caruso, luogo divisorio tra il territorio della Marsica e quello della Valle Peligna dove al cospetto della montagna del Morrone si apre una visuale paesaggistica incantevole.
Da questo punto il percorso inizia a scendere ed attraversa una vallata che presenta agli occhi del viandante bellezze naturalistiche ed ambientali di ineguagliabile valore dal punto di vista vegetativo. Si prosegue sempre in discesa e si giunge finalmente a Goriano Sicoli, meta della prima tappa.
Lunghezza (in km): 26,15
Durata in ore: 7 (a piedi) - 1 (con mezzi pubblici)
Dislivello obliquo/pendenza: 20%
Dislivello: +382/-387m
Difficoltà: media.