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L'Abruzzo e Caramanico Terme prime classificate del Trofeo Borghi in Moto 2022

L'Abruzzo e Caramanico Terme prime classificate del Trofeo Borghi in Moto 2022

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Nel Trofeo Borghi in Moto 2022 la Regione Abruzzo è prima classificata come visite nei Borghi più Belli d’Italia ed il borgo più visitato è risultato Caramanico Terme.

Il prossimo 5 novembre a Misano Adriatico, nell'Autodromo dedicato al grande e compianto campione Marco Simoncelli, il Presidente dell'Associazione “I borghi più belli d’Italia in Abruzzo e Molise” e il Sindaco di Caramanico Terme riceveranno il Trofeo Borghi in Moto 2022.

Il trofeo propone agli appassionati la partecipazione attraverso liberi itinerari nei 315 borghi più belli della penisola. Spetta a loro scegliere il tracciato, la destinazione, il tempo da dedicare al viaggio che deve svolgersi da marzo ad ottobre.

La classifica generale viene stilata in base alla distanza percorsa e ai luoghi visitati e il punteggio calcolato in base ai chilometri percorsi, alla presenza di un compagno di viaggio, alle soste di carattere turistico, alla frequentazione di strutture ricettive in cui saranno rilasciati attestati di accesso, sia per ristoranti che per i pernottamenti, all'acquisto di prodotti tipici con l'obiettivo di rivitalizzare l’intero settore turistico  coinvolgendo un gran numero di stakeholder della filiera ricettiva, operatori turistici, le strutture e aziende del settore moto che hanno aderito ufficialmente al Trofeo Mototuristico Borghi in Moto 2022 con pacchetti e promozioni specifiche per gli iscritti.

L'Abruzzo e Caramanico Terme prime classificate del Trofeo Borghi in Moto 2022

Da Caramanico, stupendo borgo medievale di impianto longobardo, costituito da resti di case-mura, antiche porte e suggestivi intrecci di vicoli lungo tutto l´abitato, palazzi signorili di epoca rinascimentale, i centauri hanno l'accesso ad affascinanti percorsi e destinazioni come la meravigliosa Riserva Naturale Valle dell'Orfento che dalle vette principali del Massiccio della Majella scende fino all´abitato di Caramanico Terme,dove l´acqua ha scavato, nel corso di milioni di anni, una stretta forra oggi ricoperta da una fitta vegetazione. E' una delle più spettacolari dell’Appennino, dove la natura selvaggia riempie gli occhi di bellezza, tra fiori di ogni colore, muschi, licheni, fragorose cascate, un angolo di Paradiso che sa regalare grandi emozioni e pacificare cuore e mente.

valle dell'orfento

Valle dell'Orfento -  ph francesco-moscone CC-BY-NC-2.0

Lungo la  verdeggiante valle del fiume Orta  sorge l'Abbazia dedicata a San Tommaso Becket, arcivescovo di Canterbury dell'Ordine religioso dei Cavalieri Templari. Una leggenda popolare racconta che la chiesa sia stata edificata addirittura nel 45 d.C. a seguito dell'apparizione degli arcangeli Michele e Gabriele ad un certo Antimo. Alcuni studiosi invece ipotizzano che sia sorta in luogo di un antico tempio dedicato ad Ercole dal momento che, nei dintorni dell'edificio, sono stati rinvenuti dei bronzetti raffiguranti il dio, e che la cripta custodisce un pozzo d'acqua sorgiva, funzionale allo svolgimento degli antichi rituali richiesti dal culto del dio pagano.

Abbazia san tommaso in becket

Abbazia di San Tommaso in Becket - Di Zitumassin - Opera propria, CC BY-SA 3.0

Facilmente raggiungibile è il borgo di Salle piccolo paese del Parco nazionale della Majella  alle falde del Monte Morrone  che vanta il ponte in muratura più alto d’Europa,  a 104 metri sopra il fiume Orta, principalmente utilizzato per il bungee jumping.

salle bungee-jumping

Dal suo castello, dove sembra abbia dormito Napoleone Bonaparte e dove alita la leggenda del fantasma della “Stecchina”, una vecchina del 1300 morta tragicamente, si gode una magnifica vista sulla valle dell'Orta e sulla Maiella. Altre destinazioni da visitare sono Bolognano, borgo di origine medioevale, noto per un importante sito di archeologia industriale ed uno dei santuari neolitici più importanti d'AbruzzoSan Valentino in Abruzzo Citeriore, piccolo paese grazioso e accogliente, caratterizzato da gradinate che all’improvviso si aprono su slarghi che regalano scorci splendidi, Decontra immerso nello straordinario universo di architettura spontanea alla scoperta delle capanne di pietra a secco e dei complessi agro pastorali della Valle Giumentina, nel cuore del Parco Nazionale della Majella.

Da Decontra si arriva all’Ecomuseo del Paleolitico dove sarà possibile seguire un percorso didattico e conoscitivo, alla scoperta del paesaggio naturale, archeologico e storico derivato da un affascinante e secolare rapporto tra uomo e ambiente. Dopo la visita a Sant'Eufemia, e al borgo medievale di Roccacaramanico, dichiarato "Meraviglia Italiana", tra 500 siti paesaggistici, culturali, storici di particolare pregio ed interesse, alle pendici del Morrone, dalle case di pietra arroccate sulla montagna, ci si può immergere nei boschi di faggi secolari  e nelle mughete della Riserva Naturale di Lama Bianca, di fronte al selvaggio Morrone, che degrada lentamente verso la Valle dell'Orta, scorgendo a tratti, l'azzurro del  mare Adriatico, dove sono presenti il lupo appenninico, il capriolo e il camoscio d'Abruzzo e più di cento specie di uccelli.

Laura Toppeta 31-10-2022

42.1611118, 14.0085976