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fiume tirino in canoa

Le migliori scoperte di viaggio 2020: il Tirino, sogno e beatitudine

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Pagaiando sul fiume più pulito d’Italia“ è il titolo dell'articolo del Guardian Travel che inserisce il Tirino tra le tra le meraviglie da scoprire.

I più prestigiosi giornalisti del famoso quotidiano inglese, raccontano dei luoghi più straordinari che hanno visitato in un un tempo che ha fatto fiorire una nuova consapevolezza nell'arte del viaggio. Liz Boulter, autrice dell'articolo, è una vicedirettrice di produzione per Guardian Travel, specializzata nei racconti itineranti tra che coniugano la bellezza dei luoghi visitati con le esperienze sensoriali, empatiche vissute tra enogastronomia, passeggiate e contatti trasformativi con le comunità locali. 

"Molte fotografie del fiume Tirino in Italia sembrano essere state ritoccate con entusiasmo, ma le sue sfumature blu, turchese e smeraldo sono reali. È il fiume più pulito d'Italia - alcuni dicono in Europa - e grazie al sole che penetra in profondità nell'acqua, il suo letto è un tripudio di piante acquatiche dall'aspetto tropicale. Ci siamo fermati scendendo dall'Alto Appennino in Abruzzo per un glorioso viaggio di settembre tra le chiuse. Il Tirino sorge a Campo Imperatore, l'enorme altopiano a 1.800 metri nel massiccio del Gran Sasso, ma le prime 15 miglia del suo corso sono sotterranee; ricompare in zona pedemontana nei pressi del paese di Capestrano... [...] Tornare significava andare alla deriva con la corrente [...] non c'è bisogno di pagaiare [...] in beato silenzio, le rive boscose che scivolavano come una sequenza di sogno[...] Per i canoisti affamati, pesce di fiume, trota alla griglia, spaghetti al gambero di fiume

Il fiume Tirino, nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, è considerato a ragione uno dei più belli e limpidi d'Europa. Sono 3 le sorgenti Capo d’Acqua, Presciano e il Lago, ricandenti nel territorio di Capestrano,  che, dai piedi del massiccio del Gran Sasso, scorrendo per 25 chilometri sotto terra, alimentano il fiume Tirino accompagnandolo fino alla foce nel fiume Pescara. Il nome del fiume deriva infatti dal dal greco "tritano" ovvero triplice sorgente.

Milioni di sfumature dall'azzurro allo smeraldo illuminano le acque talmente cristalline da poterne scorgere i fondali, verdi tappeti visibili a occhio nudo dove cresce  la "sedanina" , pianta autoctona commestibile dal sapore di sedano, zenzero e finocchio. Di un intenso color turchese diviene invece il fiume in corrispondenza delle polle sorgive che costellano il suo percorso.

Il Tirino è un paradiso per la vista, l'olfatto, l'udito, il gusto che scorre nella natura selvaggia circondato una ricchissima varietà di flora e fauna. Salici e pioppi secolari, lungo il corso del fiume, accolgono una grande varietà di uccelli come lo svasso, il moriglione, la folaga, il tuffetto d’acqua, l'airone cenerino. Importante indicatore della salubrità delle acque è la presenza di specie rare e protette come il Gambero di fiume (Astro potamobius pallipes). Nelle acque del Tirino dimora stabilmente la Trota Fario, grazie alla bassa temperatura del fiume ed un’ abbondante ossigenazione.

Il fiume Tirino invita a passeggiate, escursioni in bicicletta o a cavallo, trekking, ma è un'indimenticabile esperienza percorrerlo in canoa. L'escursione si svolge lungo acque tranquille ed è adatto a tutta la famiglia. Si parte da località San Martino, nel comune di Capestrano (AQ) risalendo il fiume fino ai piedi delle sorgenti di Capo d’Acqua, continuando poi il percorso a ritroso. Si viaggia pagaiando senza fretta, ascoltando i tanti suoni della natura, osservando la vegetazione silenziosa e maestosa, inondandosi degli odori e dei profumi della natura selvaggia. Le escursioni sono organizzate anche in notturna, quando la luna piena rischiara le acque del fiume regalando scenari fiabeschi.

Articolo del Guardian

L. Toppeta 15-12-2020

foto: Cooperativa Il Bosso, cc-by-nc-sa

42.2432313, 13.8100453