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Meraviglie d’arte e archeologia tra il Fucino e i Piani Palentini

Itinerario: Avezzano – Magliano de’ Marsi – Massa d’Albe – Avezzano

Descrizione: capoluogo marsicano quasi interamente distrutto dal terremoto del 1915, Avezzano si distende ai margini nord-occidentali della piana del Fucino. Dalla centralissima piazza Risorgimento, all’ombra della imponente Cattedrale dei Marsi dedicata a San Bartolomeo, il tour prende avvio in direzione sud-est, passando in rassegna le principali attrazioni della città, dal Palazzo Torlonia con annesso giardino comunale al Castello Orsini-Colonna, fino ad immettersi sulla SR 82 e cominciare l’ascesa verso la Riserva naturale guidata del Monte Salviano, meta ideale per rilassanti passeggiate ed attività sportive immersi nel verde.

Superato il bivio a destra per il Santuario della Madonna di Pietraquaria, si procede comodamente in discesa fino a raggiungere le ampie aperture dei Piani Palentini – teatro nel 1268 della famosa battaglia di Tagliacozzo che segnò la sconfitta di Corradino e della dinastia sveva ad opera di Carlo I d’Angiò – pedalando leggeri sulla SP 62 in direzione di Magliano de’ Marsi, raggiunta dopo aver attraversato le frazioni di Cese di Avezzano e Cappelle dei Marsi, quest’ultima nel territorio del comune di Scurcola Marsicana. Giunti a Magliano si procede di nuovo in salita verso la località di Rosciolo dei Marsi, superata la quale, nascosta alle pendici del monte Velino, è possibile ammirare la piccola chiesa romanica di Santa Maria in Valle Porclaneta, autentico capolavoro d’arte abruzzese al cui interno è custodita, tra le altre meraviglie, un rara iconostasi in legno sorretta da quattro colonnine con capitelli decorati e fusti tortili.

Ripresi dallo stupore, si torna indietro per recuperare il percorso in direzione Massa d’Albe dove ci si imbatte in un altro luogo di straordinaria suggestione come l’area archeologica di Alba Fucens, colonia fondata dai romani nel IV secolo a.C. caratterizzata dalla presenza di uno splendido anfiteatro. Imperdibile risulta una visita anche alla vicina chiesa di San Pietro in Albe, impreziosita dall’ambone e dall’iconostasi duecenteschi con mosaici colorati e intarsi in porfido rosso e verde, tipici dell’arte cosmatesca. Gli ultimi chilometri si percorrono senza sussulti sulla SP 24 rientrando ad Avezzano dalla parte nord, oltrepassando la stazione ferroviaria fino a terminare la corsa nuovamente davanti alla facciata neorinascimentale della cattedrale cittadina.

Curiosità: alla periferia sud di Avezzano, in località Borgo Incile, sorgono i cunicoli di Claudio, una straordinaria opera idraulica di epoca romana fatta realizzare dall’imperatore Claudio per il prosciugamento del lago Fucino. L’opera fu portata effettivamente a compimento nella seconda metà dell’Ottocento da parte del principe Alessandro Torlonia utilizzando in gran parte quella stessa infrastruttura in connessione con il monumentale Incile del Fucino, costruzione realizzata nelle immediate vicinanze e caratterizzata da una statua alta circa sette metri dedicata alla Beata Vergine Maria, chiamata dai locali la Madonna dell’Incile.

Pendenza media: 3,4%

Pendenza massima: 15,8%

Difficoltà: tour facile

Dislivello: 332m

Lunghezza Km: 57,4

Punto di Partenza: Avezzano

Punto di Arrivo: Avezzano

Mappa 42-43.jpg

Coordinate GPX: Tour43.gpx
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