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Montepagano

Dove si trova: Montepagano è un borgo arroccato sul cocuzzolo di una collina che si eleva a 286 metri sul livello del mare di fronte a Roseto degli Abruzzi. Il nome, di origine latina, deriva dalla fusione di due parole: "mons-montis" e "pagus" e significa "villaggio sul monte".


Perché visitarlo: il piccolo borgo sorge su una collina dalla quale si gode di un panorama incantevole che accarezza le alture fino a raggiungere il mare, splendente e limpido. Il cuore medievale del borgo, che affascina il viaggiatore e lo trasporta in un tempo lontano, è il suo Castello, arroccato e ricco di opere d’arte, un vero e proprio scrigno di tesori di grande valore. Pur essendo un paese di piccole dimensioni Montepagano possiede una storia antica ed importante che si snoda tra le sue vie, tra i suoi ricordi e tra le sue piazzette.

Cosa vedere

  • Chiesa madre della Santissima Annunziata, posta nel cuore del paese, in via della Misericordia, risale al XVII secolo sopra una chiesa preesistente, Il portale laterale reca la data 1611 che può essere considerato l'anno in cui cessarono i lavori. L'impianto longitudinale è rettangolare, con cupola all'altezza del presbiterio, e campanile a vela.  L'interno, architettonicamente semplice ed austero, è arricchito da diverse opere d'arte; tra gli altari settecenteschi ricordiamo l'altare maggiore dall'ampia mostra in legno scolpita ed intagliata, abitata da santi e angeli ed al centro, in luogo dell'originaria tela dipinta, un crocifisso ottocentesco. Di notevole pregio sono le due tele del XVII: una raffigurante la Madonna con Bambino contornata da Santi datata 1660 e l'altra, una Madonna con Bambino, S. Leonardo e S. Bartolomeo del 1614. Al Settecento risalgono invece i tabernacoli lignei degli altari e l'armadietto per gli oli santi con gli sportelli decorati dalle immagini dell'Annunciazione riportata anche nell'opera più preziosa della chiesa, un interessante gruppo scultoreo ligneo databile per confronti stilistici al XIV secolo;
  • Torre campanaria di Sant'Antimo, monumento simbolo di Montepagano, alto 40m. si erge sulla Piazza Centrale lungo viale Umberto I. Ha un basamento quadrato, è in stile romanico nella parte inferiore e in stile barocco nella parte superiore. Stranamente a Montepagano il campanile è posto a distanza notevole dalla chiesa. Il campanile cinquecentesco conserva molti aspetti delle "torri sorelle" del Duomo di Teramo, del duomo di Atri, della Cattedrale di San Giustino a Chieti, e del campanile di Sant'Agostino a Penne. Ha pianta quadrangolare, in ciottoli di fiume e laterizio, scandito in settori da cornici, con i lati occupati dalle bucature degli archi. 

 

Cosa mangiare: sulle colline che circondano il borgo si coltivano ulivi e vigne, che donano olio e vino rinomati a livello internazionale. Tra gli alimenti tipici troviamo piatti di pesce, come gli spaghetti ai frutti di mare, o ricette tradizionali come le "mazzarelle", le "scrippelle`mbusse", il "timballo", i "maccheroni alla chitarra".

Fa parte di Borghi autentici d'Italia 

www.visitroseto.it/Localita-di-Roseto/Montepagano/

(https://www.flickr.com/photos/simonestaddei/24617637346/sizes/l/

(AMM-5/02/2020)

 

 

Provincia: Teramo

CAP: 64026

Prefisso: 085

Altitudine: 285

POSIZIONE GEOGRAFICA

42.6786964, 13.9895925

Prossimi Eventi

In alcune stanze del vecchio Municipio di Montepagano è stato allestito il Museo della Cultura Materiale. Al suo interno sono esposti oggetti di vario genere: strumenti musicali, macchine da scrivere, libri e foto antiche, attrezzi da lavoro, sia agricolo che artigiano.

La Villa Comunale di Roseto degli Abruzzi è un classico giardino cittadino che ospita la Pinacoteca e la Biblioteca antica comunale. La Pinacoteca civica di Roseto degli Abruzzi, inaugurata nel 1982, comprende i dipinti di Raffaello e Pasquale Celommi, due pittori nativi di Roseto dell’Ottocento.

Il giardino è dotato di panchine ed è estremamente curato da un punto di vista floreale. Non c'è pavimentazione ma ghiaia quindi l'accesso alle sedie a ruota risulta alquanto disagevole.

La raccolta, inaugurata nel 1981, è ospitata al piano terra del palazzo della Villa Comunale. Il suo nucleo centrale è costituito dalle opere della famiglia dei pittori Celommi: Pasquale, il figlio Raffaello, il nipote Luigi ed il pronipote Riccardo. Sono esposti inoltre lavori di altri artisti locali.