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Morro d'Oro

Dove si trova: Morro d'Oro sorge su un'altura, a circa 210 m. sul livello del mare, delimitata dagli alti rami del fosso Morro, affluente di sinistra del Vomano e dista da Teramo circa 26 Km.

Perchè visitarlo: dal paese si gode un ampio panorama che si estende dall' Adriatico alla Valle del Vomano, fino alle maestose vette del Gran Sasso. Il toponimo deriva da murra, mucchio di pietre e la prima menzione del paese, come murro, risale al XI secolo, mentre il nome attuale fu assunto soltanto dopo l'unità d'Italia. Fu proprietà di Trasmondo di Collevecchio, quindi nel XII secolo fu feudo degli Acquaviva, fino all'estinzione della famiglia, nel XVIII. Nella parte più antica è riconoscibile la struttura quattrocentesca del borgo fortificato.

Cosa vedere

  • Abbazia di Santa Maria di Propezzano, bellissima ed imponente sorge nei dintorni del paese tra vigneti ed uliveti e la cui esistenza è accertata negli anni a cavallo dal 930 al 960, ma una consolidata tradizione, non probante e dai tratti a volte fantasiosi, la fa risalire al 10 maggio del 715 d.C.. Si tratta di un complesso abbaziale in stile romanico-gotico, con la tipica disposizione dei monasteri benedettini, perfettamente conservato nella struttura originaria, in quanto anche i pochi restauri a cui è stato soggetto sono stati eseguiti con perfetta aderenza all'origine, ivi compreso anche il materiale impiegato. Nelle lunette del chiostro si conservano gli affreschi seicenteschi realizzati dal pittore di origine polacca Sebastiano Majewski, al 1597 risalgono invece gli affreschi che ornano le pareti del refettorio.  
  • Chiesa di San Salvatore, sorge al centro dell'abitato di Morro d'Oro e presenta una struttura molto vicina a quella dell'abbaziale di Santa Maria di Propezzano, rispetto alla quale è sicuramente successiva. La pianta è rettangolare di circa 20 metri per 40, suddivisa in tre navate ciascuna di cinque campate. L'abside è assente e le ultime campate inizialmente svolgevano la funzione di coro mentre ora sono usate come presbiterio e sacrestia.

Cosa Mangiare: Granetti con le fave, un piatto povero della tradizione contadina che esalta gli ingredienti della tradizione popolare e dona al palato un sapore lontano.

www.comune.morrodoro.te.gov.it/

https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Chiesa_di_Santa_Maria_di_Propezzano.jpg

foto di Infinitispazi [Public domain]

(AMM- 14/01/2020)

Provincia: Teramo

CAP: 64020

Prefisso: 085

Altitudine: 210

POSIZIONE GEOGRAFICA

42.6643549, 13.9179493

Prossimi Eventi

Il museo è ospitato nell'antico "Palazzo De Gregoris"; qui sono esposti circa 300 oggetti che testimoniano l'attività agricola ed artigiana di Morro D'Oro (TE) per oltre due secoli.  Nelle diverse sale, disposte su tre piani, sono conservati utensili agricoli,oggetti ed arredi domestici, attrezzi per la lavorazione del legno e per la tessitura.

Il museo "Romualdi", ospitato dal palazzo donato dall'omonima famiglia al comune di Notaresco, nasce per ospitare i reperti trovati in circa 70 siti archeologici situati nel territorio di Notaresco e nei vicini dintorni. La struttura consta di due piani più un seminterrato.

Il complesso di S. Maria di Propezzano sorge nella valle del Vomano a poca distanza dall'abitato di Morro D'Oro. Le origini dell'abbazia benedettina sono legate alla leggenda dell'apparizione della Vergine propizia ai miseri (Santa Maria ad Praetutiarum da cui Propezzano) avvenuta il 10 maggio del 715 nel luogo dove sorgeva già una chiesetta, che su richiesta della Madonna fu ampliata.

Riaperta al pubblico nel 2008 dopo un lungo lavoro di restauro, l'Abbazia di San Clemente è considerata da molti una filiazione della scuola che operò a San Liberatore a Maiella. Secondo tradizione fu fondata nell'874, secondo tradizione per volontà di Ermengarda, figlia dell'Imperatore Ludovico II.