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Mortadella di Campotosto (Presidio Slow Food)

Il prodotto: la Mortadella di Campotosto è un salume dal sapore ineguagliabile e dall'aroma fragrante e caratteristico.

I salumi sono lavorati a mano di carne di suino pesante, macinati a grana fine e con una caratteristica barretta di lardo inserita all’interno (lardello). Hanno forma ovoidale e sono commercializzate in coppia. Nella parte inferiore del salame viene posto un tralcetto che serve a stringere lo spago durante la stagionatura, in modo da far aderire l’involucro all’insaccato ed evitarne l’allentamento.

Come si prepara: l’impasto viene speziato con pepe e altri aromi naturali che conferiscono al prodotto dolcezza, aroma fragrante e caratteristico. I tagli di carne per la preparazione delle Mortadelle di Campotosto sono: spalla, collo, lombo, coscia, pancetta. La fase successiva alla macinazione è la speziatura e l’aromatizzazione con sale, pepe macinato, pepe tritato grosso, aromi e vino bianco. La carne macinata ed impastata con gli aromi, è lasciata maturare per non meno di 24 ore. A parte avviene la preparazione del budello, che è del tipo “torta” che viene gonfiato, tagliato in senso longitudinale e lavato accuratamente. Servirà ad avvolgere la mortadella rivestendola completamente. All’atto della lavorazione al centro della mortadella viene inserito il lardello.

Si procede quindi alla legatura a doppia briglia con spago e, legate a coppia, le mortadelle si appendono su pertiche di legno. La tradizione vuole che, questo particolare salume vada lavorato in determinati periodi dell’anno; quando cioè si è in fase di luna calante o in totale assenza di luna. Si espone al fumo per 15 giorni sopra camini o bracieri alimentati giorno e notte con legna o brace, successivamente, in locali aperti e freddi, il salame verrà esposto alla tramontana, indispensabile a garantire un’ottimale asciugatura. Questa fase di stagionatura trova nel microclima esistente tra Campotosto e Poggio Cancelli (a un altitudine compresa tra 1300 e 1450 mt s.l.m.) una condizione  particolarmente favorevole. Dopo circa tre mesi dalla macinatura il prodotto essiccato è pronto per essere consumato.

Dove si produce: Il Comune di Campotosto (Aq) e le sue frazioni Mascioni e Poggio Cancelli, sulle sponde del lago artificiale più grande d’Europa nel cuore del Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, sono i luoghi dove si producono le mortadelle, di cui il Presidio Slow Food garantisce qualità e autenticità in Provincia di L’Aquila.

Eventi: Sagra della Mortadella di Campotosto (Aq) in agosto.

Curiosità: nella preparazione artigianale di questo salame, in passato, non era raro l’utilizzo dello ‘scifone’ (contenitore in legno che favoriva l’intervento di batteri lattici nella trasformazione della carne in salame) nel quale l’impasto che i produttori chiamano ‘marretto’, veniva riposto e periodicamente rimescolato. Tale procedimento consente ancora oggi (anche se lo scifone è stato sostituito da moderni contenitori) di rendere le carni particolarmente aromatizzate, permettendone una parziale disidratazione.

Storia: attualmente purtroppo sono poche le famiglie che producono l'antica e originale Mortadella di Campotosto (conosciuta anche con la colorita espressione “Coglioni di Mulo”). Sul mercato si trovano molti prodotti simili al salume originale, ma non è possibile imitarne la lavorazione, le caratteristiche organolettiche e soprattutto la qualità della materia prima impiegata.

Fa parte di: Presidio Slow Food, Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT)

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San Martino
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Il prodotto: la liquirizia di Atri è una radice dolce dalle innumerevoli proprietà e dai molteplici utilizzi.

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Sulmona è famosa nel mondo come "La Città dei Confetti", e tale fama spesso ha oscurato quella culturalmente più rilevante di aver dato i natali al poeta latino Ovidio.

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Scopri tutti i prodotti tipici d'Abruzzo

Lonza

Il prodotto: la lonza, localmente chiamata ‘capelomme’, è un salume ricavato dalla lombata di maiale.

Micischia

Il prodotto: la micischia (Vicischia, Vicicchia, Mucischia) è carne di pecora o, occasionalmente di capra.

Mieli dell'Appennino Abruzzese (Presidio Slow Food)

Il prodotto: per secoli, prima dell’arrivo dello zucchero, il miele è stato l’unico alimento dolce.

Aglio Rosso di Sulmona

Il prodotto: ecotipo di aglio tra i più pregiati d’Italia con un' aroma particolarmente intenso. E’ diverso dall’aglio comune per colore e dimensione e ha un leggero sapore piccante.

Annoia

Il prodotto: l’annoia (nuje o annuje) è un insaccato dall’aspetto simile alla salsiccia.

Caciotta vaccina frentana

Il prodotto: la caciotta vaccina frentana (casce d’ vacc’) è un formaggio semi-cotto a pasta semidura ottenuto da latte bovino.

Caciotta vaccina frentana

Il prodotto: la caciotta vaccina frentana (casce d’ vacc’) è un formaggio semi-cotto a pasta semidura ottenuto da latte bovino.

Canestrato di Castel del Monte (Presidio Slow Food)

Il prodotto: pregiato formaggio pecorino dall'aroma intenso ricco di fragranze, talvolta dal sapore lievemente piccante.

Carciofo del Vastese

Il prodotto: il carciofo del vastese (mazzaferrata) è  un simbolo del territorio, una delle prelibatezze degli orti.

Castagna roscetta della Valle Roveto IGP

Il prodotto: la Roscetta della Valle Roveto è caratterizzata dalla particolare dolcezza del sapore.

Cece di Navelli (Presidio Slow Food)

Il prodotto: i ceci di Navelli (Aq) si caratterizzano per le piccole dimensioni e l'alto valore proteico.

Cece di Navelli (Presidio Slow Food)

Il prodotto: i ceci di Navelli (Aq) si caratterizzano per le piccole dimensioni e l'alto valore proteico.

Centerbe di Tocco da Casauria

Il prodotto: Il liquore Centerbe ha un colore verde smeraldo dall’intenso profumo di erbe.

Cipolla bianca di Fara Filiorum Petri (Presidio Slow Food)

Il prodotto: la cipolla di Fara Filiorum Petri è bianca, dolce e aromatica, una vera prelibatezza gastronomica.

Confetti di Sulmona

Il prodotto:  ll confetto tipico di Sulmona ha un'anima di mandorla intera rivestita da strati di zucchero.

Confetti di Sulmona

Il prodotto:  ll confetto tipico di Sulmona ha un'anima di mandorla intera rivestita da strati di zucchero.

Vino Cotto di Roccamontepiano

In un paesino ai piedi della Majella, Roccamontepiano, è molto estesa e importante la produzione del vino cotto, una bevanda di prestigio, reliquia della cultura abruzzese. Il vino cotto di Roccamontepiano si ottiene da un procedimento artigianale di riduzione, tramite una lenta cottura in grandi caldai di rame, del mosto durante la stagione della vendemmia.

Fagioli di Paganica (Presidio Slow Food)

Il prodotto: i fagioli a olio e i fagioli a pane sono varietà di fagiolo autoctono pregiate.

Fagiolo bianco di Frattura

ll prodotto: il fagiolo di Frattura è una delle eccellenze agroalimentari della Valle del Sagittario.

Fico Secco Reale di Atessa (Presidio Slow Food)

Il prodotto: Il fico reale (caracino di Atessa) è celebre per bontà e lunga conservazione. E' una varietà molto apprezzata, ideale per l’essiccazione.

Grano Solina dell'appennino abruzzese (Presidio Slow Food)

Il prodotto: la solina è il frumento tenero tipico delle montagne abruzzesi.

Il Fagiolo Tondino del Tavo

Il prodotto: Il Tondino del Tavo (“fasciule a bucielle”) è un legume unico nel suo genere dalle origini antichissime.

Il Pecorino di Atri

Il prodotto: Il Pecorino di Atri è una varietà di formaggio pecorino tradizionale.

Le tolle

Il prodotto: le tolle (dette anche zolle o crastarielli) sono gli steli croccanti e appetitosi del fiore della pianta dell’aglio.

Come si prepara: una volta raccolti gli steli, bisogna prendere solo la zona centrale più morbida ed eliminare punta e base.

Lenticchia di Santo Stefano di Sessanio (Presidio Slow Food)

Il prodotto: la lenticchia di Santo Stefano di Sessanio è piccola e molto saporita.

E' una minuscola lenticchia di pochi millimetri di diametro, globosa e di colore scuro. 

 

Liquore allo zafferano

Il prodotto: il liquore, dal colore giallo intenso, si ottiene per infusione a freddo dello Zafferano dell’Aquila DOP.

Mandorle di Navelli

Il prodotto: le Mandorle di Navelli (“L’ mmall”) hanno un sapore molto gradevole.

Mele della Valle del Giovenco

Il prodotto: le coltivazioni di ecotipi locali di melo sono ancora diffuse in moltissime zone interne d’Abruzzo, mentre altrove sono completamente scomparse.

Gli ecotipi maggiormente rappresentativi sono:

Miele di Tornareccio

Il disciplinare da rispettare per ottenere la denominazione d’origine protetta “Miele d’Abruzzo” è piuttosto rigida. Sia gli alveari sia le operazioni di lavorazione, confezione e commercializzazione devono avvenire all’interno del territorio regionale.

Mieli dell'Appennino Abruzzese (Presidio Slow Food)

Il prodotto: per secoli, prima dell’arrivo dello zucchero, il miele è stato l’unico alimento dolce.

Uva Montonico (Presidio Slow Food)

Dopo aver rischiato l’estinzione negli ultimi decenni, il montonico è oggi coltivato in vigneti familiari dalla popolazione locale che lo celebra nella folcloristica festa dell’uva e del vino che si tiene a ottobre nel centro storico di Bisenti.

Mortadella di Campotosto (Presidio Slow Food)

Il prodotto: la Mortadella di Campotosto è un salume dal sapore ineguagliabile e dall'aroma fragrante e caratteristico.

Oliva intosso di Casoli (Presidio Slow Food)

Il prodotto: l'Oliva intosso (la liva 'ndoss) di Casoli ha un sapore potente, con l’amaro e il piccante in armonia.

Alla degustazione offre note di pepe verde, noce fresca e, in alcuni casi, foglia di pomodoro.

Pane Casereccio Aquilano

Il prodotto: è un pane dall'odore penetrante e appetitoso, croccante e fragante.

Parrozzo

Il prodotto: Il Parrozzo (o parrozzino, a seconda del formato) è il tipico dolce pescarese.

Patata del Fucino IGP

Il prodotto: la Patata del Fucino IGP è conosciuta in Abruzzo da più di duemila anni come patata di Avezzano.

Patata di Montagna del Medio Sangro

Il prodotto: la Patata coltivata nella zona del Medio Sangro è conosciuta come "montagnola".

Patata Turchesa (Presidio Slow Food)

Il prodotto: la Patata Turchesa o "turchesca" ha una pasta di colore bianco candido e una buccia color viola intenso.

Pecorino di Farindola (Presidio Slow Food)

Il prodotto: il pecorino di Farindola è di certo uno dei formaggi più caratteristici d’Abruzzo.

Pecorino marcetto

Il prodotto: il Pecorino marcetto (cacio marcetto) è un formaggio a pasta cremosa apprezzatissimo dagli estimatori.

Peperone dolce di Altino (Presidio Slow Food)

Si tratta di un piccolo peperone a corno di colore rosso intenso, detto anche “a cocce capammonte” (a testa all’insù) perché i frutti si sviluppano verso l’alto. Una volta raccolti sono infilzati con ago e spago, così da creare una lunga collana chiamata “crollo”. Si lasciano essiccare all’aria per diversi giorni, quindi si fanno tostare in forno.

Pomodoro Mezzotempo di Vasto

Il Mezzotempo è un pomodoro tipico di Vasto, "Li mizza timba" nel dialetto locale, ecotipo antico del territorio ha ottime caratteristiche organolettiche e un altissimo contenuto di sostanze nutraceutiche; rispetto agli altri pomodori ha una maggiore intensità odorosa ed è ricco di zuccheri e vitamina C, circa il 28%, che lo rendono perfetto per la preparazione di piatti tipici, primo fra tutti

Prosciuttello

Tipico della zona del medio e alto vastese (condivide lo stesso areale della Ventricina vastese), è un salume realizzato con la parte più pregiata del prosciutto di maiale. Presenta una forma ovale e un peso variabile tra i 7 e i 9 kg.

Salsiccia di fegato aquilana (Presidio Slow Food)

La salsiccia di fegato è un prodotto che sta rischiando di scomparire per il cambiamento dei gusti dei consumatori. La produzione è limitata a pochi artigiani: il Presidio Slow Food vuole valorizzare questa produzione storica, reintroducendo dove possibile anche l’allevamento dei suini abruzzesi a pelo nero oggi quasi estinti.

Salsiccia di fegato con miele

Questo particolarissimo insaccato viene prodotto nelle zone interne dell’aquilano, in particolare nella valle del Sagittario tra Anversa degli Abruzzi e Scanno.

Salsicciotto di Pennapiedimonte

Tipico di Pennapiedimonte, piccolo borgo situato alle pendici orientali della Majella, nella provincia di Chieti, è una salsiccia di carne magra di suino, preparata con i tagli magri di spalla e coscia (70%) e per la restante percentuale con tagli più grassi o semigrassi come il magro di pancetta.

Salsicciotto di trippa teramano

Il prodotto: il termine dialettale "nnuje" che indica questo salume deriva dal francese andouille (salsicciotto di trippa).

Salsicciotto frentano - (Salsicciotto, “Saiggicciott”, “Sauccicciott”) -Presidio Slow Food

È un salume tradizionale dell’alta e media valle del Sangro e dell’Aventino, area collinare alle pendici orientali della Majella lungo il corso del Sangro. Qui la norcineria ha una storia antica, che risale almeno alla fine del ‘500. Per fortuna questa nobile tradizione non si è persa. 

Salsicciotto frentano - (Salsicciotto, “Saiggicciott”, “Sauccicciott”) -Presidio Slow Food

È un salume tradizionale dell’alta e media valle del Sangro e dell’Aventino, area collinare alle pendici orientali della Majella lungo il corso del Sangro. Qui la norcineria ha una storia antica, che risale almeno alla fine del ‘500. Per fortuna questa nobile tradizione non si è persa. 

Torrone tenero aquilano

Ulisse Nurzia passava nottate intere nel suo piccolo laboratorio dolciario, sperimentando e inventando consistenze, gusti e sapori nuovi. Nacque così il "Torrone tenero al cioccolato" che si rivelò come una vera rivoluzione nel campo dei torroni.

Torrone di Guardiagrele

Viene prodotto esclusivamente a Guardiagrele (in provincia di Chieti), e si tratta più propriamente di un croccante, costituito da mandorle intere tostate mescolate a zucchero, cannella e frutta candita.

Torrone tenero aquilano

Ulisse Nurzia passava nottate intere nel suo piccolo laboratorio dolciario, sperimentando e inventando consistenze, gusti e sapori nuovi. Nacque così il "Torrone tenero al cioccolato" che si rivelò come una vera rivoluzione nel campo dei torroni.

Uva Montonico (Presidio Slow Food)

Dopo aver rischiato l’estinzione negli ultimi decenni, il montonico è oggi coltivato in vigneti familiari dalla popolazione locale che lo celebra nella folcloristica festa dell’uva e del vino che si tiene a ottobre nel centro storico di Bisenti.

Ventricina del teramano

La zona di produzione della ventricina teramana è compresa tra le fasce montana, pedemontana e collinare del comprensorio dei Monti della Laga e del Gran Sasso.

Ventricina del Vastese (vescica, muletta) - (Presidio Slow Food)

La ventricina vastese o del vastese  (Vescica, Ventricina di Guilmi, Muletta nel territorio di Scemi) viene prodotta nella provincia di

Ventricina del Vastese (vescica, muletta) - (Presidio Slow Food)

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Ventricina del teramano

La zona di produzione della ventricina teramana è compresa tra le fasce montana, pedemontana e collinare del comprensorio dei Monti della Laga e del Gran Sasso.

Vino Cotto di Roccamontepiano

In un paesino ai piedi della Majella, Roccamontepiano, è molto estesa e importante la produzione del vino cotto, una bevanda di prestigio, reliquia della cultura abruzzese. Il vino cotto di Roccamontepiano si ottiene da un procedimento artigianale di riduzione, tramite una lenta cottura in grandi caldai di rame, del mosto durante la stagione della vendemmia.

Zafferano dell’Aquila Dop

“Zafferano dell’Aquila”: così si chiama, da più di 600 anni, la spezia-droga che si ottiene dalla raccolta e dall’essiccazione degli stimmi del fiore del “Crocus Sativus” nell’Abruzzo aquilano e in particolare nella piana di Navelli, dove lo zafferano ha trovato la sua ideale dimora.