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Museo Civico Etnografico Multimediale - Cocullo (AQ)

Tipologia: antropologico.

Descrizione: ospitato in alcune sale del palazzo comunale, prevede un allestimento multimediale curato dal professor Valerio Petrarca e realizzato dalla casa editrice Sinapsi. Si tratta di un percorso ricco di foto significative che ripropongono i momenti più suggestivi del rito dei Serpari. Inaugurato nel 2004, il Museo delle Tradizioni Popolari è intitolato alla memoria del professor Alfonso Di Nola, il famoso antropologo scomparso nel 1997, cittadino onorario di Cocullo e profondo studioso della Festa di San Domenico e del rito dei Serpari. All’interno del museo opera il Centro Studi sulle Tradizioni Popolari cui hanno dato la loro adesione prestigiose istituzioni culturali. L’idea di base del museo è quella di realizzare una struttura che possa rappresentare le bellezze paesaggistiche del territorio e che diffonda i rituali e le tradizioni che si celebrano nella zona.

Il centro è dotato di una fornitissima biblioteca tematica con materiale di antropologia culturale sul rito dei Serpari e, più in generale, sulle tradizioni popolari abruzzesi. Vi si conservano inoltre le opere del Di Nola, quelle edite dal centro e gli atti dei convegni che annualmente si tengono; l’archivio delle tradizioni popolari e quello dei documenti storici antichi relativi agli eventi del borgo, quindi una ricca emeroteca. Tutto il materiale conservato è inserito in un catalogo digitale.

Le diverse sezioni del percorso espositivo permettono al visitatore di conoscere in modo approfondito le varie fasi della Festa di San Domenico: l’arrivo dei pellegrini; i momenti religiosi – dal suono della campanella con i denti alla raccolta della terra benedetta, fino alla copertura della statua con i serpenti – e la processione, il momento più caratterizzante dell’evento; la simbologia ad essa legata; il rapporto tra San Domenico e questa terra cui ha lasciato parti di sé – come un molare e il ferro della mula – col tempo divenute reliquie; la figura dei Serpari. Il discorso erpetologico è approfondito grazie ad alcune teche in cui è stato ricostruito l’habitat naturale di vita dei serpenti.

Da non perdere: il Centro Studi sulle Tradizioni Popolari nel tempo è divenuto un polo di interesse per esperti antropologi ed appassionati. Il suo operato non si limita all’organizzazione di convegni, seminari ed alla pubblicazione di opere scientifiche o esplicative, ma costante è l’attività di formazione per scuole e visitatori che riguarda altresì tematiche naturalistiche ed il rapporto tra uomo ed ambiente. Le attività sono gestite dall’associazione culturale “Alfonso M. Di Nola” che dal 2009 si occupa non solo della gestione della biblioteca o della videoteca, ma anche della Mostra Multimediale sul Rito dei Serpari e della festa di San Domenico Abate.

Servizi: accessibilità disabili; biblioteca tematica ricca di libri di testo, foto e reperti archeologici d’epoca, con rassegne stampa dal ‘900 fino ai giorni nostri.

Orari di ingresso: nel periodo invernale, dal lunedì al venerdì apertura su richiesta; luglio ed agosto, tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19.

Informazioni: Piazza Madonna delle Grazie, Cocullo | tel. 0864 49117.

 

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