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Patata di Montagna del Medio Sangro

Il prodotto: la Patata coltivata nella zona del Medio Sangro è conosciuta come "montagnola".

Come si prepara: le patate del Medio Sangro si coltivano in prevalenza con tecniche manuali seguendo i tempi e i gesti dettati dalla natura. A renderle speciali non è solo il gusto e la consistenza, ma anche le tecniche di produzione. La semina prende il via alla fine di marzo su terreni preparati in estate.

Dove si produce: prevalentemente nei comuni di Montenerodomo, Pizzoferrato, Gamberale e Civitaluparella, in provincia di Chieti. La zona infatti, di tipo alto-collinare/montano, per le sue caratteristiche ambientali e climatiche, è vocato alla coltivazione di questo tubero.

Come gustarlo: l’alta qualità delle produzioni l’ha resa la protagonista indiscussa delle tavole rurali d’Abruzzo e della gastronomia locale, una tradizione curiosa e tutta abruzzese la vede lessata e aggiunta all’impasto del pane di cui allunga significativamente la conservazione e la fragranza, donando alla mollica una morbidezza e una plasticità gradevolissimi. In passato la patata montagnola era spesso aggiunta per la preparazione del pane e della polenta. Oggi si utilizza ancora nella preparazione dei frascarielli, una minestra lenta di farina, che un tempo veniva preparata per aumentare il latte delle partorienti.

Storia: è considerata storicamente una pietanza povera ma ha rappresentato e rappresenta oggi, per l’Abruzzo, una risorsa alimentare importantissima, entrata a far parte delle coltivazioni abruzzesi sin dal 1800 circa.

Fa parte di: Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT)

L.T. 22-05-2020

41.9216793, 14.2374396