Salta al contenuto principale
x

Pereto

Dove si trova: Pereto (AQ) si estende nella zona montuosa compresa tra Monte Fontecellese, Monte Midia e la cima Vallevona, che la via Valeria aggira mediante un grande arco.

Perchè visitarlo: Pereto osserva la valle sottostante dallo sperone di roccia su cui sorge, come un antico guardiano che controlla il suo regno. Tutto intorno, le rocce sono l’elemento che domina il territorio, alternate a verdi boschi di roverelle, quercine e faggete, che ammorbidiscono il paesaggio. Da sempre il suo territorio è stato zona di passaggio e confine, tanto da meritarsi il nome di “Porta d’Abruzzo”. Il borgo antico è dominato dall’edificio che ne è simbolo e storia: il castello medievale.

Cosa vedere:

  • il Castello che si trova in una posizione strategica a controllo della piana del Cavaliere e della via Tiburtina Valeria. La struttura più antica si deve al protoconte Berardo dei Marsi, che nella prima metà del X secolo fece costruire una torre sul luogo nel quale sorgerà successivamente il mastio;
  • Santuario della Madonna dei Bisognosi situato al confine di Pereto con Rocca di Botte, sul monte Serra Secca. Il santuario, detto anche della Madonna del Monte, secondo la tradizione venne eretto nel 608 d.C. come una piccola chiesa. All'interno conserva la statua di Maria Santissima scolpita in legno di ulivo, proveniente da Siviglia in Spagna, con in grembo il Bambino Gesù; il crocifisso processionale donato da Papa Bonifacio IV quando vi si recò per consacrare la chiesa e per ringraziare la Madonna della sua guarigione e affreschi del tardo quattrocento.
  • Chiesa di San Giovanni Battista: edificata con ogni probabilità a cominciare dai primi anni del XVI secolo fu completata nel 1524.  Si caratterizza per lo stile gotico e i richiami all'arte romanica;
  • Chiesa di San Salvatore che conserva alcuni affreschi e pitture del soffitto che sarebbero state realizzati dal pittore aquilano Giuseppe Scarlatte;
  • Resti dell'antica chiesa di San Pietro che faceva parte di un complesso monastico benedettino fondato prima dell'XI secolo, poiché nel 1096 fu donato all'abbazia di Montecassino dalla contessa di Carsoli Aldegrima;
  • insediamenti umani preistorici o resti di costruzioni di epoca proto romana (V secolo a.C.) nelle località Pastino, Pesantagna, Camposecco e Torretta;
  • Faggeta dei monti Simbruini L'area, situata tra Abruzzo e Lazio, è una tra le più vaste faggete presenti in Europa;
  • Pineta: sul versante sud orientale del borgo è stata impianta una pineta di diversi ettari la cui vegetazione consiste in sempreverdi e pini neri.

Cosa mangiare: fagioli con le cotiche, pecora ajo cotturo, sagne strappate di farro, baccalà.

Fa parte di: Borghi autentici d'Italia

Sito web

LT- 23/04/2020 
immagine di: Di Pietro - Opera propria, CC BY-SA 4.0,

 

Provincia: L'Aquila

CAP: 67064

Prefisso: 0863

Altitudine: 800m

POSIZIONE GEOGRAFICA

42.0560413, 13.1045186