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Pescasseroli

Dove si trova: Pescasseroli (AQ) è situato in una conca all'ingresso dell'Alta Valle del Sangro, nel cuore dei monti Marsicani. Si distende dai 1400 metri del valico di Gioia Vecchio (Passo del Diavolo) fino ad una conca montana a quota 1167.

Perchè visitarlo: Pescasseroli sorge ai piedi di uno sperone roccioso, circondato da montagne bellissime e da immensi boschi centenari di faggi, pini, abeti, aceri, querce, in una delle zone montane più suggestive d'Italia per la selvaggia bellezza paesaggistica e per la straordinaria varietà della flora e della fauna, in un'ampia pianura a 1.167 m. sul livello del mare, con un clima asciutto e salubre. è il luogo ideale per un soggiorno estivo e per la pratica degli sport invernali nell'omonima stazione sciistica, ma anche per vacanze in ogni periodo dell'anno. Pescasseroli e' il centro piu' importante del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise con ottima attrezzatura turistico - ricettiva, sportiva e da diporto. Il centro storico presenta caratteristici edifici in "pietra gentile" che ben si armonizzano con il paesaggio circostante. Il tratturo Pescasseroli-Candela nacque, in epoca imperiale, come via militare che utilizzavano le legioni romane. Dal medioevo divenne un percorso pastorale della transumanza dai monti abruzzesi al Tavoliere delle Puglie. Lungo 211 chilometri è il terzo tratturo più lungo dell'Italia meridionale. Ogni anno a giugno si tiene la tradizionale Infiorata del Corpus Domini. Lungo le vie del centro storico, vengono realizzati tappeti di fiori e materiali colorati che decorano, seppur per un giorno, le antiche viuzze del paese e l'imponente viale Gabriele D' Annunzio.

Cosa vedere:

Castel Mancino: la fortificazione è un castello-recinto, con mura perimetrali, una torre più grande (mastio), e tre torri minori. Il castello fu costruito nel IX-X secolo con l'intento di difendere la popolazione dalle incursioni di Saraceni e Ungari. Battaglie e terremoti hanno portato a successive ristrutturazioni fino al definitivo abbandono. Il sito si trova sul rilievo che domina la conca di Pescasseroli, tra i 1275 e 1332 m sul livello del mare. Da qui possiamo godere di belle vedute del paese e dei monti circostanti;

Casa Museo Palazzo Sipari: una costruzione importante edificata nel 1858 nel paese abruzzese di Pescasseroli. Il palazzo prende il nome dalla famiglia Sipari, importante famiglia politico abruzzese emergente dopo l'unità italiana. .A Palazzo Sipari vi è la nascita nel 1866 di Benedetto Croce figlio di Luisa Sipari, sorella di Carmelo e Francesco Saverio. Palazzo Sipari è stato anche il posto dove è nato e cresciuto Erminio Sipari, figlio di Carmelo e Cristina, che negli anni futuri sarebbe divenuto deputato nazionale, ma soprattutto fondatore del Parco Nazionale d'Abruzzo.

Chiesa dei SS Pietro e Paolo, danneggiata dal terremoto della Marsica del 1915 è stata restaurata, liberandola dalle sovrastrutture barocche e restituita alle sue linee originarie.Essa conserva un portale ogivale sormontato da un finestrone barocco. L'interno basilicale a tre navate, divise da pilastri a fascio e coperti da volte a crociera con costolini. Nell'abside coro e leggio lignei intagliati, barocchi; croce processionale d'argento, di scuola sulmonese del '400.

Centro visita del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise: Aperto nel 1969, di proprietà' dell'Ente Parco, è una struttura di informazione, educazione ed interpretazione ambientale che espone materiali e documenti relativi alla fauna abruzzese, all'assetto geologico del territorio, alla tradizione. Il Centro visita comprende:
- Museo Naturalistico introduce il visitatore alla conoscenza del Parco attraverso diorami, plastici, pannelli luminosi e mostre tematiche e dispone inoltre di una sala conferenze e proiezioni con una ricca raccolta di filmati naturalistici; 
- Parco Faunistico, area attrezzata nella quale è possibile osservare esemplari della principale fauna del Parco. Gli animali ospiti del Centro Visita non sono stati catturati in libertà, ma sono stati trovati feriti o con problemi tali da non consentire loro di vivere allo stato selvatico. Attualmente sono ospiti del Centro un esemplare di orso marsicano, un cervo, una lontra e due caprioli. In alcuni periodi dell'anno può accadere di trovare delle recinzioni vuote a disposizione di eventuali animali che dovessero aver bisogno di cure;
- Giardino appenninico, rappresentativo della flora appenninica, mostra le più belle e vistose fioriture del Parco e uno stagno didattico. Nel giardino sono coltivate specie vegetali tipiche dei vari ambienti del Parco.
Tra gli alberi e gli arbusti vivono in libertà: scoiattoli, picchi, cince, rampichini e fringuelli che hanno colonizzato spontaneamente il giardino. La precipitazione delle acque del torrente Scerto nelle rocce sottostanti forma la Cascata delle Ninfe e quella delle Tre Cannelle nel contesto della Riserva naturale integrale della Camosciara.

Cosa mangiare: Agnello al cotturo, patate maritate, dolce fritto natalizio, detto 'trcnell', "la P'plla" (tipico dolce Pasquale).

Fa parte di: Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise.

Sito web

L.T.-23/04/2020 -
immagine di Pimlico27 / CC BY-SA

 

Provincia: L'Aquila

CAP: 67032

Prefisso: 0863

Altitudine: 1167m

POSIZIONE GEOGRAFICA

41.8078509, 13.7887872

Partenza da Pescasseroli verso il rifugio del Passo del Diavolo a 1400 m slm. Da qui bisogna seguire il sentiero contrassegnato dalla lettera T che si dirama in T1, T4 e T5 e che tutti abbracciano la ampia zona della Cicerana. È molto alta la probabilità di vedere l'Orso Bruno Marsicano soprattutto in primavera quando l'orso esce dal letargo durato quasi tutto l'inverno.

Partenza da Pescasseroli verso il rifugio della Difesa da dove parte il sentiero scorciatoia per il Monte Tranquillo. Il percorso è contrassegnato dalla sigla C3 della Carta Turistica del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise. Il percorso raggiunge i 1841 m di altezza.

Partenza da Pescasseroli verso la Valle dell'Atessa, fino all'Altopiano di Terraegna, si prosegue verso le Ciminiere di Scanno (spettacolari torrioni calcarei) e attraverso il Vallone del Carapale si inizia la discesa verso Scanno, arroccato sopra una gola alpestre nella Valle del Sagittario.

La Parrocchiale dei SS Pietro e Paolo, danneggiata dal terremoto della Marsica del 1915 è stata restaurata, liberandola dalle sovrastrutture barocche e restituita alle sue linee originarie.Essa conserva un portale ogivale sormontato da un finestrone barocco. L'interno basilicale a tre navate, divise da pilastri a fascio e coperti da volte a crociera con costolini.

momentaneamente  chiuso

Nato nel 1922 e istituito con Regio Decreto l’anno successivo, è il più antico Parco nazionale d’Italia. In esso sono concentrati quasi tutti i caratteri che contraddistinguono l’Appennino centrale, compresi elementi di flora e fauna unici al mondo o ormai scomparsi nel resto della catena.