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Pietracamela

Dove si trova: Pietracamela (TE) è immerso nella natura a più di 1000 metri d'altitudine, arroccato alle pendici del Corno Piccolo del massiccio del Gran Sasso d'Italia. E' raggiungibile attraverso la Strada Statale 80 delle Capannelle che unisce l'Abruzzo teramano alla provincia dell'Aquila, denominata anche Strada Maestra del Parco, procedendo dall'autostrada A14 all'uscita Teramo/Giulianova/Mosciano S. Angelo oppure dalla A24 all'uscita di Teramo città.

Perchè visitarlo: si presenta come un bellissimo centro montano, reso unico dalle caratteristiche abitazioni in pietra, dalle piccole “viuzze” che percorrono il paese e dalle deliziose chiesette in stile romanico, ricche di tesori artistico-religiosi. Dal paese si gode uno scenario di incomparabile bellezza costituito dai Monti della Laga con le loro foreste ricche di acque che scendono copiose a valle e dal maestoso Gran Sasso d'Italia con il Corno Grande, le sue cime aguzze, le pareti verticali e tutte le sue altre meraviglie. Da Pietracamela partono bellissimi sentieri verso le sorgenti del Rio Arno, la Madonnina del Gran Sasso e il Rifugio Franchetti. Si raggiungono facilmente anche le stazioni sciistiche di Prati di Tivo e Prato Selva. Un sentiero attraverso il bosco porta in 45 minuti alla frazione di Intermesoli, che ha alcune case del XVI sec. e una chiesa con portale in pietra e altare ligneo barocco. Altri sentieri portano a Tossicia, Cerqueto ed Assergi, costeggiando fiumi, percorrendo boschi, vallate pietrose, piani erbosi, mulattiere e sentieri dei pastori immersi nell ’area protetta del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.

Cosa vedere: 

  • Chiesa di S. Leucio, costruita nel 1780 e più volte consolidata per le precarie condizioni del terreno. Nei pressi della chiesa la Casa Torre che anticamente era utilizzata come torre di avvistamento;
  • Chiesa di San Giovanni (1432), circondata da case i cui portali recano date dal 1471 al 1616;
  • Casa Signoretti, antica dimora che reca due finestre bifore con colonnine tortili, sormontate da un architrave sul quale è posto in rilievo il probabile simbolo dei cardatori di lana;
  • San Rocco, piccola chiesa costruita nel 1530 in occasione della peste che si abbattè sulla cittadinanza.

Cosa mangiare: spezzatino di capra, i caratteristici ravioli di Pietracamela “U cavciaun”, ossia la “pasta non lievitata” cotta e cosparsa di zucchero , “U mstrariegl”, ossia “mostarello”, un dolce a forma di uomo chiamato anche “cornutello” per via delle corna che lo caratterizzerebbero, oltre ai prodotti del bosco come funghi e castagne.

Fa parte di: I Borghi più belli d'Italia

Foto di trolvag [licenza CC BY-SA]

Per saperne di più:

Sito ufficiale Comune di Pietracamela

(AMM - 20/01/2020)
(I.M. - 10/04/2020)
 

Provincia: Teramo

CAP: 64047

Prefisso: 0861

Altitudine: 1030m

POSIZIONE GEOGRAFICA

42.5233193, 13.553981

Il Museo raccoglie più di mille oggetti: gran parte di essi risale al periodo compreso tra la fine dell'ottocento e l'inizio del novecento, ma alcuni manufatti lignei risalgono anche al settecento. Riassume e valorizza gli aspetti peculiari ed originali della civiltà silvo- pastorale e dell'artigianato del territorio teramano.

Senarica è un piccolo villaggio abruzzese dell'alta valle del fiume Vomano, adagiata su di un costone di roccia che si impone sulla gola serpenteggiante del fiume, immerso nel verde prepotente dei boschi del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, nel distretto della Strada Maestra.