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Polo Museale Civico Giulianova Interno del museo Archeologico - Giulianova Esterno del museo Archeologico - Giulianova Sala Pagliaccetti Opera in marmo all'interno della Cappella de' Bartolomei

Polo Museale Civico - Giulianova (TE)

Tipologia: storico, artistico e archeologico.

Descrizione: per la varietà e l’articolazione delle sue collezioni è compreso tra i musei di interesse nazionale. Nasce grazie alla donazione di Vincenzo Bindi (Giulianova 1852 - Napoli 1928), studioso e umanista di fama, dai vasti e più diversi interessi, che così spiega il senso del suo ricco lascito: «La collezione io l’ho destinata alla mia dilettissima Patria: Giulianova. Ho mirato così facendo, ad assicurare anzitutto la conservazione della parte del mio patrimonio che mi è più cara, sia per le cure ed i sacrifici che mi è costato di raccoglierla, sia per il conforto che, in mezzo ad essa, ho trovato nelle moltissime tristi contingenze della mia vita [...]». La donazione consiste nell'antico palazzo di famiglia sul corso Garibaldi e, al suo interno, nella biblioteca personale ricca di oltre 5.000 volumi e nella pregevole raccolta di centinaia di opere d'arte, collezionata anche grazie all'amore e al matrimonio con Rosa Carelli, figlia del noto artista Gonsalvo Carelli, esponente di spicco della pittura napoletana dell’Ottocento e discendente di una dinastia di pittori. La coppia dovette affrontare la tragica perdita di tutti e tre i figli: Ernestino nel 1884, Enrico, artista come il nonno, nel 1902, ed Alberto nel 1908. Dagli anni ottanta del Novecento il Polo Museale si è arricchito di ulteriori sedi espositive, tutte inserite all’interno del tessuto urbano storico della città e che raccontano la lunga storia e le personalità artistiche giuliesi. Nel dettaglio:

Pinacoteca Civica Casa Museo “Vincenzo Bindi” | Palazzo Bindi, corso Garibaldi 14

Cuore del Polo museale civico, grazie ad un accurato allestimento che le ha ridato vita dopo oltre 15 anni di chiusura, la Pinacoteca è un'autentica Casa-museo, ovvero un luogo dove le opere d'arte dialogano e trovano posto tra gli oggetti, anche di vita quotidiana, e i ricordi del collezionista e dei suoi famigliari, che in queste sale incontrarono amici intellettuali e artisti tra Otto e Novecento. La raccolta spazia su più di tre secoli di Pittura napoletana, meridionale e abruzzese: dal Sei-Settecento di Jusepe de Ribera, Luca Giordano e Francesco Solimena, al Paesaggio napoletano dell'Ottocento e della Scuola di Posillipo, da Giacinto Gigante, Teodoro Duclère, Eduardo Dalbono, Raffaele e Gonsalvo Carelli, fino agli abruzzesi Filippo e Nicola Palizzi, Teofilo Patini, Raffaello Pagliaccetti, Costantino Barbella, Gennaro Della Monica e Pasquale Celommi. Gli ambienti ospitano inoltre alcune opere di scultura, arredi di pregio, tendaggi antichi e la collezione ceramica con pezzi di maioliche savonesi del Settecento, fino all'Otto-Novecento della Real Fabbrica di Capodimonte, della Ginori di Doccia e di Castelli d'Abruzzo.

 

Sala Civica di Scultura “Raffaello Pagliaccetti” | Piazza della Libertà

Raccoglie la collezione di sculture di Raffaello Pagliaccetti (Giulianova, 1839 – 1900), esponente di prim’ordine della scultura italiana del secondo Ottocento, di Ulderico Ulizio (San Demetrio ne’Vestini, 1888 – Giulianova, 1979) e l’epigrafe lapidea del 1470 circa, con i versi latini del Vescovo segretario di papa Pio II Piccolomini, Giannantonio Campano, che testimonia la fondazione di Giulia, primo esperimento di Città ideale del Rinascimento.

Cappella di San Gaetano o de’ Bartolomei | Piazza della Libertà

La cappella gentilizia de’ Bartolomei conserva al proprio interno le opere in marmo di Raffaello Pagliaccetti per la famiglia De Bartolomei, le sculture di Alfonso Tentarelli (Giulianova, 1906 – 1992) e un dipinto di Egidio De Maulo (Giulianova, 1840 – Roma, 1904), “La Madonna mostra il Bambino a San Gaetano da Thiene”.

Museo Civico Archeologico “Torrione La Rocca” | Via del Popolo, ang. Via Acquaviva

Il museo inaugurato nel 2001 all’interno del bastione angolare della città rinascimentale, a vent’anni dai primi rinvenimenti archeologici durante alcune campagne di scavo, raccoglie reperti provenienti dalla città romana di Castrum Novum Piceni, tra i primi avamposti ad essere fondato dai romani sul medio Adriatico. Le teche ospitano soprattutto reperti legati alla straordinaria produzione di manufatti in cotto, quali anfore e lucerne figurate, che caratterizzò il centro portuale romano.

Museo Civico “Gaetano Braga”

La casa natale del celebre musicista e compositore Gaetano Braga (Giulianova, 1829 – Milano, 1907), raccoglie documenti, dipinti, sculture, fotografie e registrazioni delle opere del violoncellista di fama internazionale, soprattutto grazie all’opera di ricerca effettuata negli ultimi venti anni dall’associazione culturale “G. Braga”. Attualmente chiusa al pubblico a causa di alcuni problemi strutturali e della ristrettezza degli spazi.

Da non perdere:

  • la colossale statua del San’Andrea Apostolo di Raffaello Pagliaccetti, modello per la scultura che ancora oggi si trova sulla facciata ottocentesca della cattedrale di Santa Maria del Fiore a Firenze;
  • “La lavandaia” di Pasquale Celommi, tra i dipinti simbolo dell’Abruzzo “forte e gentile”;
  • Le vedute napoletane dell’Ottocento dei paesaggisti della “Scuola di Posillipo”;
  • Le lucerne romane con scene mitologiche ed erotiche.

 

Servizi: accessibilità disabili, biblioteca, visite guidate, laboratori didattici.

Orari di ingresso: nel periodo estivo dal 15 giugno al 30 settembre la Pinacoteca Civica “Vincenzo Bindi” sarà aperta dal lunedì al venerdì, ore 17-22 | sabato e domenica, ore 10-12.30 e 17-22; la Sala Civica di Scultura “Raffaello Pagliaccetti” e il Museo Civico Archeologico “Torrione La Rocca” dal martedì alla domenica, ore 21-23. Altre sedi museali avranno visite itineranti ad orari specifici.

Dall'1 ottobre al 14 giugno e nei festivi (dal Venerdì Santo a Pasquetta, 22 e 25 aprile, 1 maggio, 2 giugno, 1 novembre, 8 dicembre e periodo natalizio), invece,  la Pinacoteca Civica “Vincenzo Bindi” sarà aperta solo il sabato e la domenica, ore 10-12.30 e 16-20. Altre sedi museali avranno visite itineranti ad orari specifici. La Sala Civica di Scultura “Raffaello Pagliaccetti” e il Museo Civico Archeologico “Torrione La Rocca” saranno aperti solo nei festivi (dal Venerdì Santo a Pasquetta, 22 e 25 aprile, 1 maggio, 2 giugno, 1 novembre, 8 dicembre e periodo natalizio) dalle 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 20.

Informazioni: sito www.giulianovaturismo.it | tel. 085 8021290 | mail museicivici@comune.giulianova.te.it | pagina facebook Polo Museale Civico Giulianova | Instagram @museicivicigiulianova | Nel periodo estivo dal 15 giugno al 30 settembre è attivo il Punto Accoglienza e Informazioni in piazza Buozzi, dal lunedì al venerdì, ore 17-22 | sabato e domenica, ore 10-12.30 e 17-22. Dall'1 ottobre al 14 giugno, invece, sarà aperto solo il sabato e la domenica, ore 10-12.30 e 16-20. Nei giorni festivi (dal Venerdì Santo a Pasquetta, 22 e 25 aprile, 1 maggio, 2 giugno, 1 novembre, 8 dicembre e periodo natalizio) gli orari saranno 10-12.30 e 16-20. 

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