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Profumi di rose, di muschi e faggete: l'Anello della Val di Rose nel cuore del Parco Nazionale d'Abruzzo

Profumi di rose, di muschi e faggete: l'Anello della Val di Rose nel cuore del Parco Nazionale d'Abruzzo

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Uno splendido itinerario che attraversa tutti gli habitat del Parco Nazionale d'Abruzzo è l' Anello Val di Rose - Forca Resuni - Valle Iannanghera che da Civitella Alfedena al cuore del Parco dentro scenari sempre diversi ed affascinanti: dal borgo ai prati al bosco, dal lago alle sorgenti, dalle rocce all'ombra dei faggi secolari, punteggiati dalla rosa canina, tanto diffusa lungo il percorso da dare il nome all'itineario. Spesso ci si imbatte nei camosci, abituati alla presenza dell'uomo o in qualche maestoso rapace che sorvola i boschi. 

Il camoscio d'Abruzzo o camoscio appenninico, sottospecie di camoscio ben distinta da quella alpina e da quella pirenaica, è considerato da tutti il più bello del mondo. Nei suoi parchi, perfettamente adattato a sopravvivere in un mondo di pareti rocciose e ripidi pendii, ai capricci del clima montano e agli agguati di orsi, lupi e aquile.
E' agile ed elegante nei movimenti, ha magnifiche corna e un bel mantello.
Il maschio misura fino a 130 cm di lunghezza, per un'altezza al garrese che sfiora gli 80 cm. Il peso non è mai superiore al mezzo quintale. La femmina ha generalmente minori dimensioni e forma più slanciata. 
Si differenzia dalle altre specie di camoscio principalmente per le corna, che pur avendo la caratteristica forma ad uncino sono più lunghe, fino a 30 cm ed oltre, contro i 20 cm di media delle altre specie. Durante i mesi estivi il vello presenta una colorazione rossiccia con le parti ventrali e la testa che sfumano nel giallastro, in inverno il manto muta e il vello diventa più lungo e folto e di colore bruno-nerastro su dorso, coda, ventre e zampe, mentre il posteriore, il muso e la fronte sono di colore giallastro. Sia d'estate che d'inverno il camoscio d'Abruzzo presenta una caratteristica fascia di pelo scuro che ricopre gli occhi a mo' di mascherina e una macchia chiara sulla gola, accompagnata da una fascia di colore bruno lungo il collo: tali ornamenti sono esclusivi di questi animali. Da questa fascia deriva il nome scientifico della sottospecie detta appunto "ornata".

Possibili gli incontri con lupo, capriolo, aquila reale, cinghiale, orso, cervo, volpe, scoiattolo, lepre e animali al pascolo
L'anello prende il via dai vicoli del borgo di Civitella Alfedena (1123 m), immerso nel cuore del Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise. Passeggiare per Civitella Alfedena, uno dei borghi medievali più piccoli dell’Abruzzo, vuol dire lasciarsi affascinare dall’armonia delle sue architetture del '600 e del '700 e dalle atmosfere del centro che, tra vicoli strettissimi e antiche case in pietra, narrano storie di secoli passati e invitano a perdersi nella loro arcaica magia. Ma se il paese incanta con la sua bellezza antica, il territorio che lo circonda stupisce per la sua natura ricca, dai colori e dai profumi intensi: alle spalle di Civitella si distende l'Anfiteatro della Camosciara ed ai suoi piedi lo splendido lago di Barrea. A raccontare un aspetto fondamentale di questo territorio c’è il Museo del Lupo Appenninico, che illustra l’ecologia e l’etologia di questo bellissimo animale e la storia del suo rapporto con l’uomo e l’area faunistica della Lince.Civitella è un attivo centro turistico in quanto situato nel cuore del Parco Nazionale D'Abruzzo, Lazio e Molise, meta ideale per gli amanti del trekking.

Il percorso ha inizio lungo una mulattiera che dopo un primo tratto a ridosso del paese, regala una bellissima vista panoramica sul Lago di Barrea e la Catena del Greco,  su cui affacciano tre deliziosi borghi: Barrea, Villetta Barrea e Civitella Alfedena. Realizzato artificialmente nel 1950, mediante lo sbarramento del fiume Sangro, ha una lunghezza di circa 5 km e una larghezza media di 500 m. Notevole è la presenza di avifauna: aironi, garzette, germani, cavalieri d’Italia, gallinelle d’acqua, martin pescatori e numerose altre specie. In qualunque stagione dell’anno è il luogo ideale per vivere in armonia con la natura incontaminata in un ambiente salubre e suggestivo. Lungo le sponde del lago ci sono percorsi pedonali e ciclabili per chi vuole fare un po’ di moto: è possibile trovare panchine, aree di sosta e un punto ristoro con una piccola spiaggia, chiamato “La Gravara”: un luogo ideale per fare il bagno, prendere il sole o fare un giro in pedalò.

Dopo la salita lungo la faggeta, all'uscita dal bosco, ci si trova di fronte allo splendido anfiteatro roccioso che delimita in alto la Val di Rose dove circondati da pareti rocciose e immensi ghiaioni, è facile l'avvistamento di cervi e camosci.
Raggiunto il Passo Cavuto (1980 metri), si apre un panorama mozzafiato sul M. Petroso, la Valle Risione e le vette della Camosciara da dove si gode di uno scenario mozzafiato. In pochi minuti si raggiungono il valico e il Rifugio di Forca Resuni(1952 metri, adibito al solo Servizio Sorveglianza per il personale del Parco), nei pressi del quale si può ammirare la mugheta, relitto glaciale che qui trova il limite meridionale del suo areale di diffusione.
Si scende per la Valle Jannanghera, accompagnati dai bramiti dei cervi e attraversando una delle più belle faggete del Parco, apprezzata anche dagli orsi. Toccata la Sorgente Jannanghera, seguendo un sentiero a mezza costa e affacciato sul lago, si torna a Civitella Alfedena.

La lunghezza del percorso è di circa 13,5 km, il dislivello di 850 m., i tempi di percorrenza intorno alle 7-8 ore.

Nel borgo sarà piacevole ristorarsi dalle fatiche della giornata con le specialità locali come la pasta all'uovo fatta a mano tra cui la chitarra alla pecorara o le pappardelle al cinghiale,le carni degli allevamenti locali cotte alla brace, i formaggi come il pecorino e la ricotta di pecora, il caciocavallo e la Marzolina.

La lunghezza del percorso è di circa 13,5 km, il dislivello di 850 m., i tempi di percorrenza intorno alle 7-8 ore.

Info: Parco Nazionale d'Abruzzo Lazio e Molise, viale Santa Lucia - 67032 Pescasseroli (AQ)
Tel. 0863/91131 - Fax 0863/912132
E-mail: info@parcoabruzzo.it 

L. Toppeta 21-09-2022

immagine: Lake Barrea from Valle delle Rose Trail, di Wildlife Wanderer- cc-by-nc-nd-2-0

41.7662808, 13.9085989