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Raiano

Dove si trova: Raiano (AQ) è un caratteristico borgo posto al margine occidentale della fertile Valle Peligna. L'abitato insiste sul tracciato dell'antico tratturo Celano-Foggia.

Perché visitarlo: una meta a misura d'uomo dove la natura è protagonista indiscussa ma dove non mancano affascinanti gioielli storici ed artistici. Lungo le pittoresche strade del centro storico, accanto alle case più semplici, si scorgono numerosi raffinati palazzi nobiliari, antiche botteghe di prodotti enogastronomici e artigianali. Cuore del paese è la grande piazza con la torre dell’orologio. Raiano, inoltre, è il luogo dove oltre sessantanni fa nasceva la Sagra delle Ciliegie "Maggiolata", manifestazione tra le più antiche della regione con sfilate di carri allegorici e con rassegne di costumi tradizionali.

Cosa vedere:

  • Chiesa parrocchiale di Santa Maria Maggiore: monumentale chiesa edificata nel XV secolo e ricostruita in forme barocche dopo il terremoto della Maiella del 1706. L'interno, a tre navate, conserva la statua lignea di San Sebastiano, opera notevole, nonostante la perdita della policromia originaria, e la statua di San Venanzio (XVII sec.) ancora più importante dal punto di vista artistico e devozionale;

  • Chiesa di S. Onofrio e convento degli Zoccolanti: complesso risalente ai primi decenni del XVII secolo, destinato a ospitare la comunità dei Frati Minori Riformati. É composto da 21 celle, una libreria e un ospedaletto. Le pareti interne della chiesa Sant’Onofrio, nelle cappelle laterali, presentano dieci altari in stucco o in legno, a cornice di tele decorative, alcune di alto pregio artistico. L'arte pittorica caratterizza anche tutto il perimetro del chiostro del convento;

  • Riserva naturale Gole di San Venanzio: un corridoio ecologico tra il Parco Nazionale della Majella e il Parco naturale regionale Sirente-Velino che abbraccia un territorio ricco di emergenze naturalistiche. La riserva morfologicamente è divisa in due ambienti completamente differenti: le strette Gole calcaree a monte e la larga piana alluvionale a valle;

  • Eremo di San Venanzio: costruito nel XV secolo, è uno dei più suggestivi e ben conservati luoghi sacri del centro Italia. Poggia su un corpo roccioso, al di sotto del quale scorre il fiume Aterno. Da un ponte a loggia sopra il fiume si accede alla chiesa principale con struttura a capanna,  interno a navata unica con volta a botte e con due altari laterali. In un corridoio, si va alla via delle celle degli eremiti e alla scala Santa scavata nella roccia. L'eremo fu visitato dal filosofo Benedetto Croce;

  • Museo storico Frantoio Fantasia: la data di realizzazione del frantoio, rimasto attivo fino al 1949, è riconducibile primi anni del XVIII secolo. L'allestimento museale narra la storia del frantoio attraverso pannelli esplicativi. Tutti gli arnesi, abiti da lavoro, lampade a olio, appoggiati alle macine e appesi al muro sembrano ancora pronti all'uso;

  • Acquedotto delle “Uccole”o “Boccole”: imponente opera idraulica realizzata in Età Imperiale per convogliare le acque delle sorgenti del fiume Aterno verso l’abitato di Corfinium, l’antica capitale della Lega Italica. In funzione fino all’ultimo decennio del Novecento, la galleria è scavata in gran parte nella roccia e corre a strapiombo sulle Gole di S. Venanzio (visite guidate tel. 0864.726058).

Cosa mangiare: olio, vino, tartufo, formaggi, salumi, ciliege.

Sito web

foto: Ra Boe / CC BY-SA 

(magda 05/05/2020)

Provincia: L'Aquila

CAP: 67027

Prefisso: 0864

Altitudine: 390m

POSIZIONE GEOGRAFICA

42.1028572, 13.813017