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Rocca di Mezzo

Dove si trova: Rocca di Mezzo (AQ) è un borgo montano posto al margine nord-orientale dell'Altopiano delle Rocche.

Il comune comprende anche le frazioni di Fontavignone, Terranera e Rovere.

Perché visitarlo: L'abitato presenta tuttora qualche carattere medievale ed interessanti monumenti. Accanto all'antico paese è sorta oggi una nuova zona residenziale con ville, residences ed alberghi, che conferisce alla località l'aspetto grazioso di una cittadina. Le pinete e i prati che gli fanno corona insieme al salubre clima di montagna, ne fanno un centro di salutare villeggiatura. Il suo singolare paesaggio permette molti itinerari per passeggiate escursionistiche ed alpinistiche. In inverno le vicine piste della Magnola e di Campo Felice, offrono interessanti percorsi agli sciatori. Di largo richiamo per la zona sono anche alcune feste caratteristiche: la più nota è quella del Narciso, il fiore che nel mese di maggio fiorisce tra le erbe dell'altipiano.

Cosa vedere:

  • le tre zone in cui è diviso l'abitato: il Borgo (Bùlverə, nel dialetto locale) di origini medievali è il nucleo più antico del paese, composto da case, rimesse in pietra, vicoli ripidi, la Morge (Móricə, nel dialetto locale) presenta molti scorci suggestivi (fra cui i tre archi), il Nuovo incasato, eretto nel Novecento, con alcuni pregevoli edifici pubblici (il vecchio Municipio) e privati (fra cui la Villa Cidonio);

  • Chiesa parrocchiale di Santa Maria della Neve: chiesa medioevale costruita sopra l'area del castello, poiché la torre di guardia è occupata dal campanile. Il restauro dopo il terremoto del 1915 ha conferito all'impianto un aspetto esterno neoromanico,  prevalentemente neoclassico e neorinascimentale all'interno;

  • Chiesa di San Michele Arcangelo: edificata nel XVII secolo e ampliata nel XIX secolo in stile misto tra il neoclassico e il neogotico qundo  da capella privata divenne chiesa pubblica;
    Chiesa di San Pietro de Vignoli: la chiesa più antica di Rovere che, confondendosi con il tessuto urbano delle case, è priva di facciata e l'ingresso è dato sul fianco da un portale barocco seicentesco. L'interno è barocco, molto ben decorato;

  • Chiesa della Madonna delle Grazie: situata a Rovere, risale al XIII secolo e apparteneva alla diocesi dei Marsi;

  • Chiesa di Santa Maria Assunta:  in contrada Fonteavignone, ha un aspetto settecentesco, anche se risale al XIV secolo;

  • Chiesa di San Lorenzo: parrocchia di borgo Terranera, è molto antica, ma oggi ha un aspetto settecentesco, con facciata molto semplice a tetto spiovente, ingresso presso un loggiato a due archi sul fianco di destra, con portale architravato, sovrastato dal campanile a torre.

Cosa mangiare: spizzicate con le lenticchie o al ragù di cinghiale, surgjjji di Rovere (con aglio, olio, peperoncino, noci tritate) formaggio pecorino classico e aromatizzato (peperoncino, tartufo, noci, zafferano), ortaggi e legumi, pane e pasta di grano solina, mostarde e confetture di rosa canina.

Fa parte di: Parco regionale Sirente-Velino

Sito web

Foto: Marica Massaro / CC BY-SA
(magda 06/05/2020)
 

Provincia: L'Aquila

CAP: 67048

Prefisso: 0862

Altitudine: 1329m

POSIZIONE GEOGRAFICA

42.197752, 13.5205565

Il Parco Naturale Regionale del Sirente-Velino, istituito nel 1989, si estende su 54.361 ettari, con sede a Rocca di Mezzo e interessa 22 comuni della provincia di L’Aquila. I massicci del Velino e del Sirente offrono al visitatore tanti motivi d’interesse.