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Santo Stefano di Sessanio

Dove si trova: Santo Stefano di Sessanio (AQ) si erge all'interno del Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.

Perché visitarlo: quando arriviamo a Santo Stefano di Sessanio, ci sentiamo trasportati in un luogo magico, senza tempo: il silenzio, l’alta quota, il paesaggio incantato, la bellezza del centro storico, interamente costruito in pietra calcarea bianca resa opaca dal trascorrere dei secoli, e i tetti in coppi, creano una visione armoniosa per chi guarda il paese dall’alto della torre medicea ed una sensazione unica. Santo Stefano è senza dubbio il gioiello del Gran Sasso, simbolo dei borghi d'Abruzzo, da scoprire passeggiando lentamente tra le strette vie che lo attravesano.


Cosa vedere:

  • la Torre Medicea;

  • la Chiesa di Maria in Ruvo, XIII-XIV sec,;

  • le antiche Porte d’ingresso al borgo;

  • la Casa del Capitano;

  • la Chiesa di Santo Stefano Protomartire, edificata tra XIV e XV secolo;

  • la Chiesa della Madonna del Lago;

Cosa mangiare: A Santo Stefano di Sessanio si possono trovare i prodotti tipici della tradizione abruzzese come legumi, formaggi pecorini, miele e tartufi. Le carni degli agnelli allevati nell’altopiano di Campo Imperatore sono utilizzate per l’agnello alla chiaranese con formaggio e uova. Il prodotto tipico per eccellenza, celebre in tutta Italia, sono le lenticchie di Santo Stefano di Sessanio: appartengono ad una qualità rara e antica che viene coltivata soltanto nei terreni aridi di alta montagna tra i 1200 e i 1450 metri in maniera del tutto biologica. La zuppa di lenticchie servita con quadratini di pane fritto in olio di oliva è la più nota tra le minestre basate su questo legume, che possono essere cucinate anche con le patate, le volarelle (pasta fatta in casa, tagliata a quadretti) e le salsicce.

Sito web:

http://www.comunesantostefanodisessanio.aq.it/hh/index.php

Fa parte dei Borghi più belli d'Italia

FC (06/05/2020)

Provincia: L'Aquila

CAP: 67020

Prefisso: 0862

Altitudine: 1250m

POSIZIONE GEOGRAFICA

42.3442912, 13.645676

Il Museo permette di compiere un viaggio nella diversità vegetale del Parco e costituisce un'iniziativa del tutto originale, una delle poche del suo genere in Italia e in Europa.

La Rocca, al culmine di un'altissima vetta (m. 1500 sul livello del mare), presenta un impianto regolare con grandi torrioni a pianta circolare, grossa torre o maschio al centro. Conserva ancora nitide strutture murarie e perfino una rarissima merlatura originale. 

Nei pressi del Castello di Rocca Calascio, (1500 s.l.m.) nel Comune di Calascio, nel Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, sul sentiero che porta a Santo Stefano di Sessanio, si trova la chiesa di Santa Maria della Pietà, un piccolo tempietto eretto tra il XVI e il XVII secolo sul luogo dove, secondo la leggenda, la popolazione locale ebbe la meglio su una banda di briganti.

Nei pressi del Castello di Rocca Calascio, (1500 s.l.m.) nel Comune di Calascio, nel Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, sul sentiero che porta a Santo Stefano di Sessanio, si trova la chiesa di Santa Maria della Pietà, un piccolo tempietto eretto tra il XVI e il XVII secolo sul luogo dove, secondo la leggenda, la popolazione locale ebbe la meglio su una banda di briganti.

Nei pressi del Castello di Rocca Calascio, (1500 s.l.m.) nel Comune di Calascio, nel Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, sul sentiero che porta a Santo Stefano di Sessanio, si trova la chiesa di Santa Maria della Pietà, un piccolo tempietto eretto tra il XVI e il XVII secolo sul luogo dove, secondo la leggenda, la popolazione locale ebbe la meglio su una banda di briganti.

Nei pressi del Castello di Rocca Calascio, (1500 s.l.m.) nel Comune di Calascio, nel Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, sul sentiero che porta a Santo Stefano di Sessanio, si trova la chiesa di Santa Maria della Pietà, un piccolo tempietto eretto tra il XVI e il XVII secolo sul luogo dove, secondo la leggenda, la popolazione locale ebbe la meglio su una banda di briganti.

Il complesso conventuale di San Colombo, sec. XIV, comprende la Chiesa di S. Maria d'Asprino e l'attiguo convento appartenuto ai religiosi francescani. Il convento, recentemente restaurato, oggi è sede di una struttura ricettiva.