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Scafa

Dove si trova: sul versante sud del fiume Pescara vicino alla strada statale Tiburtina.

Perchè visitarlo: importante centro per la lavorazione del cemento, per le cave di asfalto e bitumi e per la produzione di vini pregiati. Il borgo è ricompreso in parte nell'Oasi del Lago di Alanno - Piano d'Orta, oasi provinciale di tutela della fauna ed è porta d'accesso per l'area protetta del Parco del Lavino.

Cosa vedere:

  • Chiesa della Madonna del Carmelo nel centro abitato dalla facciata rustica a pietrame vario e portale in laterizio a tre fasce digradanti. Nella lunetta risalta una Madonna con le anime del Purgatorio, in ceramica policroma. Torre campanaria quadrangolare.Suggestivo l'angolo adibito a fonte battesimale chiuso da una cancellata in ferro battuto e l'organo con balaustrata.
  • Palazzo del Municipio al centro del paese, di moderna architettura e facciata rivestita in travertino e torre civica in laterizio.
  • Oasi del Lago di Alanno - Piano d'Orta è un'oasi provinciale di tutela della fauna di circa 160 ettari istituita nel 2002 sul territorio dei comuni di Alanno, Bolognano, Scafa e Torre de' Passeri, affidata in gestione al WWF Italia, rappresentato dalla sezione WWF Abruzzo
    Simbolo dell'oasi è il Giaggiolo acquatico (Iris pseudacorus), di cui si ha una buona presenza. L'oasi rappresenta un'importante area di sosta per vari uccelli acquatici.

  • Area protetta Parco del Lavino che prende il nome dall'lelemnento che lo caratterizza, ovvero le acque sulfuree del fiume omonimo in cui sono presenti solfati disciolti che conferiscono ai laghetti, alle polle sorgive e ai ruscelli la loro caratteristica e suggestiva colorazione azzurro-turchese. Il Parco sorge a Scafa, nella frazione di Decontra e il percorso comincia direttamente dalla strada Provinciale: a segnalarne l'inizio c'è un arco in ferro battuto con la scritta “Parco del Lavino”.

Cosa mangiare: arrosticini tagliati a mano, arrosticini di fegato e cipolla, formaggi al tartufo, ravioli ai funghi.

Sito web:

LT 12/03/2020

 

Provincia: Pescara

CAP: 65027

Prefisso: 085

Altitudine: 108

POSIZIONE GEOGRAFICA

42.2671997, 13.9959055

Il museo è articolato in due sale e tre sezioni: la sala paleontologica che comprende la sezione fossili e la sezione "uomo" e la sala delle ambre.La sala paleontologica, dopo una parte introduttiva sul rapporto uomo-fossile e sul lento affermarsi della paleontologia come scienza, offre un quadro generale del nascere e dell'evolversi della vita nel mare, culla primigenia di ogni organismo.

Edificato nel 1498 sul luogo di una miracolosa apparizione della Madonna, il complesso architettonico della Madonna delle Grazie conserva le tracce di un chiostro che farebbe pensare ad una originaria presenza monastica presumibilmente vicina all'abbazia casauriense. Il portale rianscimentale risalente al 1505 presenta delle linee semplici ed eleganti.

Il Santuario della Madonna dell'Elcina sorge su una collina rocciosa a breve distanza dal centro storico del paese. La chiesa in pietra locale, nella sua fattezza attuale, è di recente costruzione ma di antica fondazione e riveste un notevole valore storico, artistico e religioso per tutta la vallata.