Salta al contenuto principale
x

Scontrone

Dove si trova: Scontrone (AQ) sorge su uno sperone del Monte Tre Confini, alla sinistra del fiume Sangro, al confine con il Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. È situato a pochi chilometri dagli impianti di risalita di Roccaraso, il più grande comprensorio sciistico dell’Italia centrale grazie ai suoi 130 km di piste.

Perché visitarlo: è costituito da un nucleo centrale situato in posizione collinare e dal borgo a valle, denominato Villa Scontrone, più riparato e verdeggiante. Come la sua struttura urbanistica, presenta una doppia anima pervasa da storia antica e arte moderna, attaccamento alle radici e voglia di inventarsi un futuro. Nei vicoli suggestivi del borgo alto, spicca evidente l’intreccio fra l’impronta medievale e l’arte contemporanea, con le facciate delle abitazioni ornate da colorati murales e sculture in pietra, come il leone simbolo del comune ed una Natività. A Villa Scontrone è presente una sorgente d’acqua sulfurea dove un tempo vi erano le terme del paese. Per chi ama passeggiare nella natura si possono percorrere diversi sentieri naturalistici e rimanere affascinati dalla vista sulla Foce con le secolari faggete.

Cosa vedere:

  • Chiesa di Santa Maria, edificata a Scontrone prima del 1356, con i suoi capitelli romanici che testimoniano l’antica origine;
  • Museo internazionale della Donna nell'Arte;
  • Chiesa della Madonna del Carmine, a Villa Scontrone, dove si trovano anche i ruderi del convento dove soggiornò Fra’ Pietro Angelerio prima di essere incoronato Papa col nome di Celestino V;
  • Mostra permanente sulla Birra d'Abruzzo, nella sede della delegazione comunale di Villa Scontrone, con cimeli e documenti sul primo storico birrificio abruzzese attivo negli anni ’20 del Novecento nell'attuale territorio di Scontrone;
  • Murales, sparsi nel centro storico di Scontrone, sono presenti 24 dipinti realizzati da artisti italiani e stranieri, restaurati nel 2017;
  • Centro di Documentazione Paleontologico, dedicato al sito fossilifero situato a circa 1.180 metri sul livello del mare sulle pendici del Monte Greco, posto a nord dell’abitato di Scontrone. Scoperto nel 1991, il sito si caratterizza per l’eccezionale presenza di ossa e denti di vertebrati terrestri concentrati in calcareniti e marne del Tortoniano inferiore, databili attorno a 10 milioni di anni fa. Dopo la visita al centro museale, attraverso un sentiero geologico ambientale lungo il quale alcuni pannelli didattici illustrano la storia del paesaggio naturale e antropico, si raggiunge il sito paleontologico;
  • Museo civico Archeologico "Antonio De Nino", nella vicina Alfedena;
  • Museo civico Aufidenate, nella vicina Castel di Sangro.

Cosa mangiare: le numerose aziende agricole casearie della zona assicurano mozzarelle, scamorze, caciocavalli, oltre alla caratteristica quaijate, un delicato formaggio fresco realizzato con o senza sale. Prodotti che contribuiscono ad arricchire piatti della tradizione come le patate maritate, una ghiottoneria fatta di strati di patate e mozzarella; la dolce pizza ricotta; gli anellini alla pecorara. Non mancano le carni bovine e ovine preparate alla brace o cucinate e speziate con bacche di ginepro, rosmarino o altri profumi di montagna, senza dimenticare anche le trote del Sangro, da servire magari con una salsa leggera di vino bianco e limone. Da non perdere anche la scurpella, un fritto a base di pasta lievitata, così come i dolci mostaccioli della vicina Castel di Sangro. Gli ambienti incontaminati del Parco, infine, regalano ai palati più esigenti un miele di primissima qualità.

Fa parte di: Borghi Autentici d'Italia | Comuni Virtuosi

Per saperne di più:

Sito ufficiale comune di Scontrone

(I.M. - 06/05/2020)

 

Provincia: L'Aquila

CAP: 67030

Prefisso: 0864

Altitudine: 1038m

POSIZIONE GEOGRAFICA

41.746593, 14.0389715

E' una escursione impegnativa solo nel tratto iniziale che attraversa pascoli montani. Qui si ha un ampio e vasto panorama su tutta la catena delle Mainarde e sui monti del Parco fino al Petroso. Notevole anche la veduta che si ha su gran parte della Foce di Barrea. Nella seconda parte il sentiero si addentra in boschi di faggio intervallati da ampie radure e praterie montane.

E' una facile passeggiata che consente una bellissima veduta sulla foce di Barrea. Il sentiero inizia dall'abitato di Scontrone e cammina sempre in falsopiano, attraverso prati e campi. Si possono ammirare i luoghi di interesse naturalistico e animali forestali e montani. Se si è fortunati si possono avvistare cervi, caprioli e l'aquila reale.

Il Museo Internazionale della donna nell'arte - MIDA - (unico in Italia ed in Europa), ha sede Presso il Comune di SCONTRONE, piccolo Borgo di 200 abitanti,e  ha in dotazione fin'ora 100 opere di pittura, scultura, fotografia, di cento Artiste provenienti da 35 Paesi del Mondo.

Con lo stesso biglietto è possibile visitare anche il Centro di Documentazione Paleontologico

Il Museo ospita le celebri raccolte provenienti dai santuari e dalle necropoli sannite di Alfedena.

Il Lago Montagna Spaccata è frutto di uno sbarramento per la produzione di energia elettrica ed è alimentato dal Rio Torto. È consentita la pesca previa autorizzazione. La natura che lo circonda è intensa e suggestiva, frequenti gli avvistamenti di lupi, cinghiali, orsi, camosci e cervi.

La Chiesa dei  SS. Pietro e Paolo risale al sec. XIII, più volte rimaneggiata e semidistrutta dalle bombe è d'impronta romanica, alquanto larga e a coronamento orizzontale. Il portale è affiancato da due arcate cieche; in alto finestra circolare a strombo.

Nel cuore del Parco Nazionale d’Abruzzo e tra le vette incontaminate dell’Appennino, si trova il Lago di Barrea su cui affacciano tre deliziosi borghi: Barrea,

Invaso naturale di origine morenica, di forma ellittica, è lungo circa 150 m. e largo 200 m. È situato a un’altitudine di 1818 m., a nord-est del Monte Greco ed è il secondo lago per quota di tutto l’Appennino. Dal 1972, fa parte della Riserva Naturale Statale Lago di Pantaniello.