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A scovar fate nei boschi aranciati

A scovar fate nei boschi aranciati

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L'Abruzzo in autunno sa incantare i bimbi con luoghi e storie leggendarie, meravigliosi boschi e antichi castelli.

Raccogliere mele e castagne, giocare con le pigne, partecipare ai tanti eventi delle cantine abruzzesi che offrono partecipatissime vendemmie didattiche nelle quali bimbi e genitori diventano protagonisti raccogliendo l'uva per poi pigiarla nei tini... che spasso...

Andar per castelli, tanti e ricchi di storia e leggenda che in autunno si ammantano di un velo leggero di nebbia che li rende scenari da sogno come nel maniero di  Civitella del Tronto (Te) dove sono proposte fantastiche giornate a tema per i più piccoli, o nella casa delle fate nel territorio di  Roccascalegna (Ch), situata su un pianoro sul sentiero che da Aia di Rocco porta a Pagliari Gentili in località "Coste" dove si racconta di  strane apparizioni o fenomeni soprannaturali ricco di biancospini, fiori cari alle old faries.

Leggendario è il canto delle fate che si ode nel territorio di Taranta Peligna (Ch) nella Grotta delle Fate della Val fondillo sul sentiero che conduce al Valico delle Gravare, in una faggeta magica e suggestiva, a  Roccacasale (Aq), salendo verso il Castello, ci si inoltra nel bosco raggiungendo in breve il Colle delle Fate, che qui avevano dimora e venivano invitate ad un banchetto a loro dedicato per ogni nascituro, onde ottenerne la protezione. Storie di magie, fate, streghe e mazz’marill: i folletti d'Abruzzo animano anche l'incantevole Bosco di Sant'Antonio a Pescocostanzo (AQ),  da sempre sinonimo di paesaggi fiabeschi "la più bella ed antica tra le rare foreste di fondovalle abruzzesi" (F. Pratesi), vincitore del Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino come luogo particolarmente denso di valori di natura e di memoria. Nella Riserva Naturale Valle dell'Orfento a Caramanico Terme (PE) una stradina piuttosto breve ma spettacolare, adatta anche per i bambini, lungo un sentiero immerso nel verde, tra cascatelle e ponti in legno conduce al "Bosco delle fate". 

Non mancano i parchi avventura, per inerpicarsi tra gli alberi in tutta sicurezza con diversi livelli di difficoltà che vanno dai percorsi baby fino a quelli più impegnativi per soli adulti. All'interno dei parchi si possono fare anche altre attività come escursioni a piedi o in mountain bike ed ebike e sono presenti anche aree ristoro o pic-nic per i momenti di relax come il Parco Naturale Majella Group a di Guardiagrele (CH), il Majagreen Parco Avventura a Caramanico Terme (PE),  il Gran Sasso Adventure Park ad Assergi (AQ).

Sentieri per famiglie attrezzati sono presenti nei Parco Nazionale della Maiella, nel Parco Nazionale d'Abruzzo, nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laganel Parco Naturale Regionale Sirente Velino e nelle numerosissime oasi e riserve regionali e statali  presenti in Abruzzo.

Per i più grandicelli (dai 10 anni anni in su) tra giugno e fine ottobre si salta tra cascate e pozze lungo un tratto lungo circa 1 km nel Fiume Aventino nel comune di Palena, frequentatissimo da connazionali e stranieri, con un salto dai 3, 5 e 8 metri in su con l'assistenza di guide e operatori specializzati mentre con per i più piccoli uno straordinario percorso in canoa con mamma e papà li attende sul “ fiume più pulito d’Italia“, il Tirino, dalle acque smeraldine, meraviglia da scoprire, considerato a ragione uno dei più belli e limpidi d'Europa. 

Numerosi sono i percorsi attrezzati e senza barriere da percorrere con i più piccoli in passeggino, come il  Percorso storico al PNALM  o il Percorso naturalistico al Parco faunistico a Pescasseroli (Aq), il  Percorso trekking onoterapia in Val Fondillo a Opi (Aq), il Percorso La Camosciarail Sentiero del Cervo ad Ateleta (Aq), il sentiero dal Rifugio Pomilio al Colle del Blockhaus, il Sentiero di Grotta ZappanoFonte di Lama Bianca - S. Eufemia a Majella (Pe), il Sentiero "La Valle" a Guardiagrele (Ch), il Percorso natura ad Acciano (Aq), il Sentiero Natura Riserva Sorgenti del Pescara, il Sentiero dell'Acquatina, i sentieri lungo la Riserva Naturale Regionale Castel Cerreto (Te).

Esperienze speciali da vivere con i bambini sono rappresentate dalle fattorie didattiche, dove sono promosse attivita' di educazione alimentare ed ambientale e delle tradizioni rurali, l'accoglienza in spazi aperti, la degustazione di prodotti agricoli aziendali, le attivita' ricreative e culturali. Percorsi educativi e formativi sono elaborati per uno o piu' giorni corredati da esercitazioni pratiche che permettono di partecipare attivamente al lavoro delle fattorie: la semina, la  raccolta di frutta, ortaggi ed erbe spontanee, la vendemmia, la trebbiatura, la relazione con gli animali. Asinomania a  Introdacqua (AQ) è nel cuore dell’Abruzzo al centro di quattro Parchi naturali: Parco Nazionale D’Abruzzo, Parco della Maiella, Parco del Velino Sirente, Parco del Gran Sasso e persegue lo scopo di scongiurare la scomparsa dell’asino proponendone la diffusione su tutto il territorio nazionale. Organizza attività di formazione, terapia, trekking e ricerca su latte d’asina. Fa parte del circuito delle fattorie didattiche riconosciute dalla Regione Abruzzo, ospita classi scolastiche e collabora anche con Rete italiana IAA che istituisce corsi di formazione in Interventi Assistiti con gli Animali, Babalù - La Fattoria dell'Amicizia  a Sant'Eusanio del Sangro (CH),  centro di onoterapia riconosciuto da Regione Abruzzo, dispone di un’équipe multidisciplinare ed esperti in attività di mediazione con l’asino e organizza visite guidate per le scolaresche, asineggio, onoterapia, laboratori, percorsi didatttici e ludici volti ad approfondire l'interazione tra asini e bambini. Nella fattoria viene anche prodotto latte d’asina.

     

    L. Toppeta 30-09-2021