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Sul Sentiero della Libertà nella Valle dell’Orfento

Proseguono i tour virtuali allestiti dalla cooperativa Majambiente per avvicinare turisti ed appassionati alle meraviglie del territorio.

In occasione del prossimo anniversario della Liberazione dell’Italia dal nazifascismo, sabato 25 aprile, dalle ore 17.30, in diretta sulla pagina facebook della cooperativa con sede a Caramanico Terme (PE), si andrà alla scoperta del Sentiero della Libertà nella Valle dell’Orfento ovvero del percorso compiuto nel 1943 dal soldato neozelandese John Evelyn Broad, fuggito dal campo di lavoro di Acquafredda nei pressi di Roccamorice (PE) per raggiungere i soldati alleati attestati sulla linea del Sangro, al di là della Linea Gustav presidiata dai tedeschi.

Trasformato in un trekking di circa tredici chilometri inaugurato nel maggio 2017 alla presenza del figlio del militare neozelandese (ora naturalmente chiuso a seguito delle disposizioni governative), il sentiero sarà ripercorso idealmente da Pierluigi Astrologo di Majambiente che ne illustrerà le caratteristiche e le peculiarità naturali, come la presenza di numerose grotte fino all’incanto dell’impetuoso salto dell’Orfento nella pozza d’acqua chiamata Callarone.

In video ci sarà anche l’attrice Francesca Camilla D’Amico dell’associazione Bradamante Teatro Racconto Territori la quale leggerà alcuni passi del diario che lo stesso militare tenne durante quei drammatici giorni, poi confluito nel libro “Poor people, poor us”, tradotto in italiano soltanto nel 2016 col titolo di “Povera gente, poveri noi” (ed. Menabò).

«Racconta le vicende di Broad e dei suoi commilitoni, ma è soprattutto una nuova testimonianza dell’assistenza continua ed eroica che gli abitanti del posto, uomini, donne e bambini, offrirono ai prigionieri senza desiderare alcuna ricompensa – scrive la stessa Francesca Camilla D’Amico nel presentare l’evento sulla propria pagina facebook –. Narra di mesi invernali nascosti nelle nude grotte della Majella, un tempo rifugio di santi eremiti e di pastori, di una fuga pericolosa sulle vette, accompagnati dalla gente del luogo per raggiungere la libertà».

Pagina facebook Majambiente

(I.M. - 23/04/2020)