Salta al contenuto principale
x
colazione di Pasqua

Tradizioni d'Abruzzo: la colazione di Pasqua

0
0

Inizia a tavola, già dalle prime ore del mattino, la celebrazione tradizionale del giorno di Pasqua, nelle famiglie abruzzesi.

La tradizione ancora presente e diffusa in Abruzzo, un tempo rappresentava il felice termine dei giorni duri di digiuno quaresimale dopo la Messa rituale, al rientro a casa o in visita presso nonne, vicine, zie che dall'alba allestivano il festoso e ricco banchetto mattutino: lo Sdijuno, il termine abruzzese per indicare i pasti di metà mattina, con dolci e salati, tipici nella vita agreste, trasportati dalle donne in grandi ceste di vimini, insieme ad acqua fresca e vino, per dar ristoro e restituire forza ai contadini che lavoravano nei campi.

Fiadoni salati, pizze rustiche, pupe e cavallucci, fiadoni dolci, pizza di ricotta, salame, frittate, dolcetti di ogni tipo allettano i palati sulla tavola imbandita e decorata.

Non mancano mai le uova lesse, decorate in mille modi, simbolo di resurrezione, della vita che rinasce, che vengono disposte in bella mostra ed utilizzate anche per decorare i tradizionali cavallucci e le pupe, preparati nella Domenica delle Palme, inserendo un uovo nella pancia delle forme come simbolo di prosperità e fecondità che saranno donati ai bambini e scambiati dai futuri sposi durante il pranzo. 

Regina della tavola la pizza di Pasqua, dolce dalla lunga quanto irrinunciabile preparazione.

L. Toppeta 16-03-2021

foto di Silvana Marrone