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Foto: giro del Sirente, di Cincinnato, cc-by-nc-sa-2.0

Trail dei Parchi d'Abruzzo: in bici con il cuore

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"Dividi una gara in tre parti: corri la prima con la testa, la seconda col carattere, la terza col cuore" (Mike Fanelli)

Con il patrocinio del Parco Regionale Sirente Velino ed il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga si avvicina l'appuntamento, il 2 ottobre 2021, con il Trail dei Parchi, un'esperienza unsupported in bicicletta, adatta a qualsiasi tipo di mountain bike e varianti Gravel nei luoghi più belli d'Abruzzo: Monte Sirente, Anversa degli Abruzzi, Sulmona, Popoli, Bussi sul Tirino, Rocca Calascio, Bominaco, Fontecchio sono alcuni dei luoghi attraversati nei tre percorsi ad anello nei parchi.

Il trail è organizzato dall'A.S.D. Team Parent Project, legata ad una onlus che riunisce i genitori con figli affetti da distrofia muscolare di Duchenne. Il Trail dei Parchi non infatti solo un'avventura, ma è anche e soprattutto solidarietà che ha come obiettivo il sostegno a Parent Project aps, l'associazione di pazienti e genitori con figli affetti dalla distrofia muscolare di Duchenne e Becker, una grave malattia genetica rara che non ha ancora una cura. Attraverso le iscrizioni al Trail dei Parchi i partecipanti effettueranno una donazione a Parent Project per il finanziamento delle attività di sostegno alle famiglie e ai ragazzi dell'associazione. Negli ultimi 25 anni  l’aspettativa di vita è raddoppiata: i bambini con queste patologie oggi diventano adulti, e lo scenario della malattia è in continua evoluzione e in tutta Italia pazienti, familiari, volontari partecipano tutto l’anno ad iniziative di raccolta fondi e sensibilizzazione per sostenere tutte le attività dell’associazione. ( www.parentproject.it, il Numero Verde 800 943 333, associazione@parentproject.it ,06 66182811.

Il trail non ha limiti di arrivo e durata; ogni partecipante è libero di impiegare tutto il tempo che desidera per concluderlo e il percorso  va gestito in totale autonomia, senza supporto esterno, in quanto non è prevista alcuna assistenza lungo i tracciati. Ogni biker avrà a disposizione tutte le tracce GPS dei percorsi che sarà l'unico strumento di orientamento.

​Sono 85 i chilometri da percorrere su strade bianche, sentieri e strada asfaltate per un totale di 4.000 metri di ascesa che si compongono in 3 differenti percorsi:  lungo, medio e corto che hanno inizio e fine nello splendido borgo di Rocca di Mezzo, il paese dei narcisi, a 1329 metri, al margine nord-orientale dell'Altopiano carsico delle Rocche, circondato da  pinete e i prati .

Per i più esperti salite e single track verso  Piani di Pezza e Prati del Popolo sul Monte Sirente (1.600 m.) che saranno ripagate all'arrivo ad Aielli, nel territorio del Parco regionale del Velino-Sirente, adagiato su uno sperone di roccia calcarea e circondato da due torrenti, ricco di elementi storici e artistici di grande pregio del passato e del presente con le opere di arte urbana come i murales realizzati da importanti artisti della street art internazionale. Dai Aielli si ripartirà per Anversa degli Abruzzi fino al centro di Sulmona e quindi costeggiando il fiume si arriverà a Popoli, quindi a Bussi sul Tirino e via.. verso spettacolari panorami e antichi manieri in direzione Castel del Monte, a sud di Campo Imperatore, incastonato tra le montagne che incanta con la bellezza e la maestosità del paesaggio che racconta se stesso con storie di streghe, di magie, di pastori transumanti e di antichi mestieri attraverso i dipinti realizzati nel borgo. Da Castel del Monte si pedala verso Rocca Calascio, una delle fortezze più belle del mondo secondo la prestigiosa rivista internazionale National Geographic e  quindi Santo Stefano di Sessanio, vero gioiello incastonato tra i monti, sorto tra l'undicesimo e il dodicesimo secolo e dominio della potente Casata de' Medici alla fine del XVI secolo,  compreso all'interno del Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, luogo magico e senza tempo. In sella dunque verso Bominaco, Fontecchio e ritorno a Rocca di Mezzo costeggiando il Fiume Aterno. 

Il percorso medio, dai panorami mozzafiato, segue in parte gli itinerari di quello lungo con le salite inziali verso i Piani di Pezza e Prati del Popolo, Aielli, Collarmele, Anversa degli Abruzzi, Sulmona, Popoli attraversando lo stupendo borgo di Navelli, dove si resterà incantati dalla delicatezza graziosa del  borgo antico, dalle case in  pietra grigia e si affacciano su stradine strette, tortuose, con gradini scavati direttamente nella roccia, dove a  ottobre, all'alba, si raccolgono i fiori dello zafferano lavorati ancora a mano con gesti che si ripetono immutati da sempre. Da Navelli il percorso riparte alla volta di Caporciano, verso il Castello di Bominaco che sorge in una posizione dominante che permetteva il controllo visivo di una vasta area di territorio della Piana di Navelli e quindi verso Fontecchio, circondato dal verde e dalla quiete della Valle dell'Aterno, dalla antichissima storia che si respira nelle viuzze dove porte di accesso, palazzi medievali, torri, secolari fontane si palesano in tutta la loro bellezza. Costeggiando  il fiume Aterno si arriva ammirando scenari da fiaba a San Panfilo D'Ocre da dove inizia l'ultima salita fino a Fonteavignone e quindi ci si avvia al ritorno attraverso la ciclabile alla volta di Rocca di Mezzo.

Per i biker meno allenati è previsto il percorso corto che ripercorre l'itinerario dei precedenti con la salita verso i Piani di Pezza e Prati del Popolo, Aielli, Collarmele, Sulmona,  Aversa degli Abruzzi e attraversa il borgo di Raiano, dove la natura è protagonista indiscussa con la Riserva naturale Gole di San Venanzio corridoio ecologico tra il Parco Nazionale della Majella e il Parco naturale regionale Sirente-Velino, ma dove non mancano affascinanti gioielli storici ed artistici come l'Eremo di San Venanzio, costruito nel XV secolo, uno dei più suggestivi e ben conservati luoghi sacri del centro Italia che poggia su un corpo roccioso, al di sotto del quale scorre il fiume Aterno. Da Raiano si prosegue per Castel di Ieri, arroccato su un’altura e sviluppatosi intorno all’antica roccaforte costruita per volere dei Conti di Celano e quindi per Gagliano Aterno, incantevole borgo che vanta origini antichissime, ricco di  monumenti e di opere d’arte di notevole valore sociale e religioso e meta ideale gli amanti delle escursioni e del trekking. Da percorrere un'ultima impegnativa salita prima di tornare verso Rocca di Mezzo.

 

​Tutte le info

Sito web Trail dei Parchi

INFO@TRAILDEIPARCHIMTB.IT 

338. 18 51 408 

 

​L.Toppeta 27-09-2021

ph:  giro del Sirente, Cincinnato: cc-by-nc-sa-2.0