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Eco Trail della Roscetta: mille emozioni tra i castagneti secolari della Val Roveto

Trail della Roscetta: mille emozioni tra i castagneti secolari della Val Roveto

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"Che voglia di castagne e profumi di bosco e luce che filtra tra i rami e una casa calda che ti aspetta in fondo alla strada"

I castagneti della Valle Roveto (Aq) si estendono alla destra del fiume Liri, lungo tutta la valle, e sono localizzati principalmente nei territori dei comuni di Canistro, Capistrello, Morino, Civitella Roveto, Civita d’Antino e Balsorano e caratterizzano il suggestivo paesaggio naturale con numerosi esemplari con diametro superiore ai due metri e altezze rilevanti (30/35 metri) che sicuramente superano i 200 anni.

Saranno questi boschi  a fare da scenario al “Trail della Roscetta” la  gara podistica la cui denominazione è mutuata dal nome “roscetta”, la tipica castagna rovetana dal marchio IGP caratterizzata dalla particolare dolcezza del sapore. La sua raccolta, rimasta inalterata nel corso degli anni, comincia in settembre con le operazioni di pulitura del bosco e a metà ottobre si effettua a mano in maniera tradizionale, raccogliendo i frutti nei cesti. Le castagne vengono conservate seguendo un trattamento particolare tramandato di generazione in generazione: dapprima tenute in acqua per circa 18 giorni, poi messe ad asciugare al sole, infine conservate in luogo rigorosamente asciutto. Possono anche essere abbrustolite (cosiddette “infornatelle”) e conservate per tutto l’inverno. Sono utilizzate per dolci, marmellate e minestre, ma soprattutto come caldarroste, le “caciole” in dialetto, cotte sulla brace. Sono dette infornatelle, se cucinate nella stufa o remonne, se cotte in acqua, con un foglia di alloro e sbucciate fresche (da "remonnare" che in dialetto indica lo "sbucciare").

 

E' difficile stabilire quando sia iniziata la coltivazione del castagno in questa zona. Esistono documenti che attestano la presenza del castagno nella valle già dalla metà del ’600 come il saggio in cui il Febonio indica le castagne tra i prodotti che le donne rovetane portavano ai mercati romani dentro i famosi “canistri” (cesti realizzati con giunchi di vimini che costituivano la principale attività degli abitanti di Canistro). L’esistenza lungo l’alta e la media valle del Liri di folte selve, popolate anche da castagni, è testimoniata da alcune iscrizioni rinvenute nel territorio di Antinum (oggi Civita d’Antino), comune della Valle Roveto, antico municipio romano da cui dipendevano tutti i comuni dell’alta Valle Roveto. Inoltre, sulla base delle statistiche murattiane, pubblicate nel 1811 nel capitolo “sussistenza della popolazione”, nell’alta Valle Roveto si rileva che erano abbondanti i raccolti di castagne, che costituivano spesso l’unico cibo della popolazione, accanto alle ghiandaie e ai semi di faggio. La storia, la cultura, l’economia, il paesaggio della valle sono strettamente legati al castagno. L’importanza nel passato dei castagneti è dimostrata anche dall’ampia legislazione comunale ad essi dedicata.

Il trail si svolgerà lungo un percorso di 21 km, con un dislivello positivo di circa 500 metri e avrà per scenario i sentieri dei castagneti e dei caratteristici borghi rovetani. Il tracciato insiste sui comuni di Civitella Roveto e di Canistro, dove si transita nell’incantevole scenario dei laghetti della “Sponga”. Qualche minuto prima dello start alla gara, prenderà il via anche una camminata di Nordic Walking di 9,4 km complessivi.

Per partecipare alle manifestazioni, sia per il Trail che per il Nordic Walking, sarà necessario iscriversi agli indirizzi info@ecoroscetta.it, iscrizione@ecoroscetta.it.

Per rilanciare la manifestazione, sospesa nel 2020 a causa del Covid, l’organizzazione ha deciso di rendere le iscrizioni per tutti COMPLETAMENTE GRATUITE.

Sito web

L.Toppeta 11-10-2021