Salta al contenuto principale
x

Trekking o bike? Verso la meraviglia dei Piani di Pezza...

0
0

Un'oasi di pace in uno splendido anfiteatro naturale circondato da bellissime cime che offre percorsi spettacolari.

E' magica la vallata di origine glaciale dei Piani di Pezza,  altopiano carsico subito fuori dell'abitato di Rocca di Mezzo compreso nella catena del Velino-Sirente, delimitato a nord e a sud da interessanti creste montuose che spesso superano i 2000 m, un luogo incontaminato che si ben presta alla pratica di sport sia estivi che invernali. L'altopiano è così denominato per le "pezze" di ginepri che prima erano numerossisimi nella valle. 

Lasciando l'auto a Vado di Pezza, dove è presente un ristoro, ci si inoltre nella vallate dove si assiste allo spettacolo delle mandrie al pascolo, cavalli, cervi, caprioli. Alla fine della valle seguendo il percorso N. 1 in due ore circa si arriva al mitico rifiugio Sebastiani, a monte del Colletto di Pezza, tra il versante di Campo Felice e l'Altopiano delle Rocche, a 2102 metri di quota, riaperto lo scorso anno dove gustare specialità locali, assistere a concerti e spettacoli, pernottare ed ammirare albe mozzafiato, frequentato da migliaia di escursionisti e turisti di media montagna sia d'estate che d'inverno con ciaspole e sci.  Vi fanno tappa anche i biker che partono da Rocca di mezzo o Rovere, dove è possibile affittare le bici, che attraversano la carrareccia della Valle del Puzzillo, salita in mtb impegnativa nel primo tratto, ripagata dalla discesa panoramica una volta arrivati in cima.

A Capo Pezza dopo aver percorso quasi interamente i piani (circa 5 km su strada brecciata), si prende la strada bianca che poco dopo diventa sentiero, seguendo sempre i cartelli bianco-rossi (percorso 1). Si piega a destra e poi si entra nella faggeta dove comincia la salita. A circa un’ora dalla partenza fare attenzione alla biforcazione del sentiero (sentieri 1/1A). Intorno a quota 1800 m, prendere sulla destra un sentiero in salita (bianco-rosso 1A). Continuare sul sentiero fino ad uscire dal bosco. Davanti  lo splendido scenario dello Iaccio di Capo Pezza. Mantenere il sentiero a destra sotto le balze della Cimata del Puzzillo. Il percorso comincerà a salire leggermente (circa 1h dalla partenza). Poi il sentiero si inerpica per stretti tornanti fino a raggiungere la cresta soprastante (Cimata di Pezza). Una volta raggiunta la cresta, l’orizzonte si allarga sulla Valle del Puzzillo e l’evidente Rifugio Vincenzo Sebastiani ((39 368 279463 - 339 1079741- http://www.rifugiovincenzosebastiani.it - Rifugio Vincenzo Sebastiani), proprio sotto le pareti del Costone. Il ritorno è per il medesimo percorso. Questo sentiero risulta impegnativo per via del dislivello, sono quindi da valutare le proprie condizioni fisiche.

Il rifugio Sebastiani, che si raggiunge da Capo Pezza o dalla Piana di Campo Felice, grazie alla sua posizione, offre la possibilità di scegliere tra diversi itinerari, tutti accessibili e ben segnati, che presentano bassa o media difficoltà ma tutti spettacolari dal punto di vista del paesaggio e della fauna. 

Colle dell'orso:  2150 m, percorrenza h 0.20 (solo andata)
Cimata del Puzzillo: 2140 m, percorrenza h 0.20
Punta Trento: 2243 m, percorrenza h 0.40
Colle del Bicchero: 2075 m, percorrenza h 0.45
Punta Trieste: 2230 m, percorrenza h 1.00
Monte Puzzillo: 2174 m, percorrenza h 1.30
Lago della Duchessa: 1788 m, percorrenza h 2.00
Cima Monte Rotondo: 2062 m, percorrenza h 3.30
Vetta Costone Ceraso: 2182 m, percorrenza h 2.45
Vetta monte Velino: 2486 m, percorrenza h 3.00

 

L. Toppeta 25-05-2022

ph: piani di pezza Mark Horrell - CC BY-NC-SA 2-0

 

42.1834248, 13.4761047