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Tutto il fascino della Ferrovia dei Parchi, la ferrovia più alta d’Appennino

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Nasce e si sviluppa per circa due terzi all’interno del territorio abruzzese, in provincia dell’Aquila, la linea ferrata più alta d’Appennino, seconda in Italia solo a quella del Brennero, con la sua altitudine massima di 1.268,82 metri raggiunta alla stazione di Rivisondoli-Pescocostanzo. Stiamo parlando della storica ferrovia Sulmona-Carpinone-Isernia, già conosciuta come la Transiberiana d’Italia ed ora denominata la Ferrovia dei Parchi, anche in virtù dei patrocini ottenuti dai parchi nazionali della Maiella e d'Abruzzo, Lazio e Molise, nonché dalla riserva MaB Collemeluccio-Montedimezzo Alto Molise.
Inaugurata il 18 settembre 1897 – dopo una prima apertura parziale fino a Cansano avvenuta nello stesso giorno e mese del 1892 – nel dicembre 2011 è stata definitivamente chiusa al traffico di linea. Da marzo 2012 è attiva per finalità esclusivamente turistiche grazie all’impegno dell’associazione leRotaie ed al successivo inserimento all’interno del progetto Binari senza tempo ideato dalla Fondazione FS Italiane relativo alla promozione e valorizzazione dei treni storici e delle ferrovie nazionali un tempo dimenticate, risultando nel 2019 la linea più frequentata con oltre 30.000 viaggiatori.

Con dolcezza, i suoi quasi centotrenta chilometri si insinuano all’interno delle terre di mezzo abruzzesi e molisane lasciandosi alle spalle ed imprimendo sul cuore immagini di paesaggi splendidi, dalla fitta vegetazione della Riserva naturale regionale Monte Genzana e Alto Gizio alle faggete del Parco nazionale della Majella, per arrivare alle aperture sconfinate e solitarie degli Altipiani Maggiori d’Abruzzo, lambendo successivamente l’ingresso meridionale del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise alla stazione unificata di Alfedena-Scontrone, fino alle due Riserve MAB (Man and Biosphere) molisane di Montedimezzo – uno dei patrimoni forestali più suggestivi di tutto l’Appennino, tutelato dall’Unesco dal 2014 – e di Collemeluccio.

Oltre alle già citate Cansano e Rivisondoli-Pescocostanzo (quest’ultima immortalata nella pellicola di Dino Risi “Straziami ma di baci saziami”), tra le ventitre fermate e stazioni comprese tra i due capoluoghi di Sulmona ed Isernia, degni di interesse storico, architettonico e naturalistico risultano i centri di Campo di Giove con le piste da sci più alte d’Abruzzo, Palena con l’eremo celestiniano della Madonna dell’Altare distante pochi chilometri, Roccaraso ed il suo vasto comprensorio sciistico, Castel di Sangro con la casa-museo del pittore Teofilo Patini. Nei pressi della stazione di Montenero Valcocchiara, quasi al confine molisano, è visibile una testimonianza di archeologia industriale relativa allo stabilimento della Birra d’Abruzzo, primo birrificio regionale attivo tra il 1920 ed il 1930, successivamente acquisito dalla Peroni e poi dismesso.
Dopo la sospensione dell'attività dovuta all'emergenza coronavirus, da venerdì 14 maggio si aprono le prenotazioni per i viaggi in programma nella stagione estiva, raggiungibili cliccando QUI. Per info e aggiornamenti vi consigliamo quindi di tenere d’occhio la pagina www.lerotaie.com dove, oltre alle date in calendario, sono disponibili immagini d’archivio ed approfondimenti sulla storia della gloriosa ferrovia.

Proposte di viaggio da giugno 2021:

  • L'Alto Sangro - Treno storico da Sulmona a Castel di Sangro

Prevede soste intermedie per visitare mercatini enogastronomici e d'artigianato presso il caratteristico borgo di Campo di Giove immersa nel panoramico pianoro verde del Quarto di Santa Chiara, di Palena con l’eremo celestiniano della Madonna dell’Altare distante pochi chilometri, di Roccaraso ed il suo vasto comprensorio sciistico, Proseguendo l'itinerario, è prevista una sosta prolungata di giornata a scelta dei viaggiatori tra Alfedena-Scontrone e Castel di Sangro ed è possibile raggiungere il centro di Alfedena (1 km) e il paese di Scontrone (4 km) posto in posizione panoramica sulla valle con navetta dedicata. Entrambe le località sono visitabili con un tour guidato che tocca sia i due suggestivi centri storici sia il polo museale diffuso, dal museo archeologico con testimonianze di epoca sannitica al museo geopaleontologico. Castel di Sangro offre varie possibilità sia di ricettività gastronomica che di svago presso le aree verdi attrezzate e la pista ciclopedonale lungo il fiume, entrambe ideali per tempo libero o escursioni a piedi o in bici. È inoltre attivo il servizio di visite guidate al centro storico de “La Civita” e ai due siti museali, la Pinacoteca Patiniana e il Museo Aufidenate presso l'antico ex convento della Maddalena.

  • Altipiani Maggiori d'Abruzzo - Treno storico da Sulmona a Roccaraso

Lungo il viaggio sono previste soste intermedie per visitare mercatini enogastronomici e d'artigianato presso il caratteristico borgo di Campo di Giove e alla stazione di Palena, immersa nel panoramico pianoro verde del Quarto di Santa Chiara. I viaggiatori potranno proseguire nella sosta prolungata di giornata presso l'Eremo Celestiniano della Madonna dell'Altare (stazione di discesa: Palena), antico monastero sorto sulla grotta di meditazione di Celestino V, ideale sia per momenti di relax nell'area verde circostante, sia per visitare il sito, raggiungibile dalla stazione con servizio navetta dedicato (10 min.) che al termine della sosta nel pomeriggio conduce fino a Roccaraso per riprendere il treno dalla sua origine. Diversamente, è possibile continuare fino alla fermata di Rivisondoli-Pescocostanzo, per quanti preferiscano visitare Pescocostanzo per partecipare alle visite guidate dei siti artistici di maggiore interesse o semplicemente per trascorrere tempo libero o pranzare in paese, raggiungibile dalla stazione con apposito servizio bus navetta. In ultimo è possibile proseguire fino all'attestamento di Roccaraso, sia per pranzo, tempo libero e relax presso l'area verde e attrezzata del Pratone, a due passi dalla stazione, sia per raggiungere le seggiovie aperte durante il periodo estivo che conducono in quota o per effettuare escursioni in bici lungo le ciclabili della zona.

  • Mare e monti - Treno turistico da Montesilvano a Roccaraso

    Un viaggio che unisce la costa abruzzese e gli spettacolari paesaggi del massiccio della Majella, attraverso un suggestivo percorso ferroviario che si arrampica tra monti, altipiani e vallate alla scoperta di piccoli borghi che custodiscono la storia e le tradizioni dell’Abruzzo più autentico. I viaggiatori saranno accolti presso la stazione di Montesilvano dagli operatori del Consorzio Turistico Montesilvano, dove è presente l'affascinante Museo del Treno per poi attraversare le stazioni intermedie di Pescara, Chieti, Pratola, Peligna e Sulmona per giungere a Campo di Giove, antico borgo incastonato nello splendido territorio del Parco Nazionale della Majella, dove sarà possibile approfittare della sosta lunga per visitare il centro storico (distante soli cinque minuti a piedi), la splendida Piazza Duval e Palazzo Nanni. Il viaggio in treno proseguirà verso Roccaraso dalla cui stazione, percorrendo via Roma e Piazza Leone, è possibile raggiungere in pochi minuti il centro del paese allestito, per l’occasione, con stand enogastronomici. I passeggeri del treno storico avranno, infine, la possibilità di partecipare ad ulteriori escursioni, tra cui la visita al vicino borgo di Pescocostanzo.

Saranno introdotte partenze ogni sabato e domenica sarà possibile viaggiare per tutto il fine settimana, partendo con il treno storico del sabato e tornando con quello della domenica e partenze straordinarie in date specifiche, con itinerario dedicato a luoghi e mete di viaggio inedite con maggiore tempo a disposizione per visitare nuove località e aree verdi del territorio circostante la ferrovia finora mai oggetto delle soste del treno storico: da Rocca Calascio alla Badia Celestiniana, da Pettorano sul Gizio, a Pacentro, Pescocostanzo, Barrea, Scanno. Non mancheranno le occasioni per i più avventurosi con momenti dedicati alle attività sportive come come torrentismo, rafting e bungee jumping  immersi in una natura selvaggia.

info@ferroviadeiparchi.it
gruppi@ferroviadeiparchi.it (per gruppi e agenzie)
Tel: 0872 222 199 
Mobile: 329 157 0466

orari: lun/ven 10.00-14.00 / 16.00-18.00

www.ferroviadeiparchi.it

(iMascio - 12/05/2021)
(L. Toppeta 04-06-2021)