Salta al contenuto principale
x
Uva di Tollo e Ortona

Uva di Tollo e Ortona

La coltivazione di vitigni Regina bianca (più conosciuto come Pergolone) e Cardinal, dai quali si ottiene uva da mensa, è ancora piuttosto diffusa nella zona tra i fiumi Alento e Sangro, nella parte nord della provincia di Chieti.

Si identifica, infatti, nei territori di Tollo, Ortona, Crecchio, Arielli, Canosa Sannita, Poggiofiorito, Giuliano Teatino, Miglianico, Francavilla, Ripa Teatina, Frisa (territorio a nord-ovest confinante con Ortona) e San Vito Chietino (territorio a nord-ovest confinante con Ortona).

I massimi esperti in viticoltura sono in maggioranza d’accordo nel ritenere che la vite europea sia indigena e abbia preceduto la comparsa dell’uomo.

In Abruzzo l’uso del vino e quindi delle tecniche vitivinicole si può far risalire all’età del Ferro. Pare che siano stati gli Etruschi a introdurre la tecnica di sorreggere la vite con alberi.

La viticoltura delle terre abruzzesi interessò anche celebri poeti dell’antichità che, nelle loro opere, non mancarono di accennare alla vite e al vino. Ovidio celebrò la sua Sulmona, culla della viticoltura abruzzese, scrivendo: “Terra del dono di Cerere ricca ed ancor più feconda di uve ...” (Amores, 11, 16, 1-2).

(LT)